venerdì 23 giugno 2017

Colombia
Riunita la Rete ecclesiale panamazzonica della Colombia. Impegno comune di riconciliazione con il creato
L'Osservatore Romano
Leticia, capoluogo del dipartimento di Amazonas, in Colombia, ospita dal 19 al 24 giugno il terzo incontro nazionale della Rete ecclesiale panamazzonica (Repam). Un centinaio i partecipanti che stanno approfondendo la realtà della foresta colombiana e definendo le strategie più opportune per lavorare insieme nella cura del bioma amazzonico.
È presente anche la Commissione episcopale per l’Amazzonia con l’obiettivo di rafforzare l’identità della Repam-Colombia alla luce dell’enciclica Laudato si’, come percorso per la riconciliazione con il creato e la tutela della foresta. Non a caso il tema dell’incontro è «Riconciliati con il creato» e il motto cita parole di Papa Francesco: «Suolo, acqua, montagne, tutto è carezza di Dio» (Laudato si’, 84).
Si mira a rafforzare il lavoro ecclesiale per ottenere un’azione più efficace come rete e concordare l’attuazione del piano comune d’azione. In apertura dei lavori è stata presentata la realtà di Mocoa e celebrata una messa in suffragio delle vittime della frana che a fine marzo ha travolto la città, capoluogo del dipartimento di Putumayo.
L’incontro di Leticia servirà ad approfondire la realtà dei territori e delle Chiese locali nelle tre sub-regioni dell’Amazzonia che comprendono dodici giurisdizioni ecclesiastiche del sud. Tra i relatori — informa un comunicato — figurano il vescovo Joselito Carreño Quiñónez, vicario apostolico di Inírida, e il teologo Cesar Baratto, responsabile della famiglia francescana e docente presso l’università «Santo Tomás». Armando Valbuena, consulente dell’Organizzazione nazionale indigena di Colombia (etnia Wayu), presenterà un’analisi, dal punto di vista ecologico, delle popolazioni native. Interverrà anche Anitalia Ti Jachi Kulluedo, capo della comunità huitoto, che proporrà una riflessione sulla riconciliazione tra i popoli indigeni e la Chiesa.
Non mancheranno uscite pedagogiche come quella a Puerto Nariño e dintorni al fine di compiere un avvicinamento il più possibile concreto con la realtà di questo municipio, identificando domande e risposte.
L'Osservatore Romano, 23-24 giugno 2017