mercoledì 14 giugno 2017

Argentina
Colletta in Argentina per la giustizia e la pace
L'Osservatore Romano
Senza giustizia non potrà esserci pace sociale. È quanto ha ribadito monsignor Jorge Eduardo Lozano, arcivescovo coadiutore di San Juan de Cuyo, sottolineando l’importanza di iniziative di solidarietà sociale come la colletta nazionale promossa da Caritas Argentina nell’ultimo fine settimana.
E proprio richiamando lo slogan principale della campagna — «Se guardi l’altro come tuo fratello, nessuno può essere escluso» — ha invitato i fedeli a leggere la realtà con gli occhi suggeriti dal Vangelo. «Mentre una parte di umanità, o della società, o del mio quartiere non sono considerati come fratelli è difficile pensare a una società più giusta», ha detto rilevando che «se non c’è giustizia, non ci sarà pace sociale, la quale non si perde o si infrange solo quando ci sono violenti scontri nelle strade».
All’origine, insomma, di ogni conflitto ci sono principalmente gravi ingiustizie e disuguaglianze sociali. «Quando tanti bambini non sono adeguatamente nutriti, sono poveri e non vanno a scuola, vivono in condizioni di sovraffollamento e sono a rischio di abusi, non c’è pace sociale», avverte il presule. Stesso discorso vale per i giovani che non possono studiare, non hanno un lavoro e sono assoldati dalle mafie e dai narcotrafficanti. E per i contadini e gli indigeni che vengono sfrattati dalle loro terre. Occorre però non cedere alla rassegnazione. «Molte volte ci chiediamo: cosa posso fare?», ha detto il presule, il quale ha osservato che le iniziative da prendere sono molte. Ma prima di tutto bisogna cambiare il modo con cui si guardano le cose. Così, infatti, si potrà cambiare anche il cuore. In questo senso, ha concluso, la colletta rappresenta una «eccellente opportunità» per crescere nella generosità del cuore.

L'Osservatore Romano, 14,15 giugno 2017