venerdì 12 maggio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Visita alla Cappellina delle Apparizioni del Santuario di Nostra Signora di Fátima. Preghiera del Santo Padre
[Text: Italiano, English, Español, Français, Português]
*** Visita alla Cappella della Base Aerea di Monte Real. Firma sul Libro d'Onore
Sala stampa della Santa Sede
*** Visita alla Cappellina delle Apparizioni. Dono del Santo Padre alla Madonna di Fátima
[Text: Italiano, English]

*** Benedizione delle candele alla Cappellina delle Apparizioni del Santuario di Nostra Signora di Fátima
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]

*** Parole del Papa nel volo Roma-Fátima
 Sala stampa della Santa Sede
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Santa Messa nella Veglia Mariana presieduta dal Cardinale Segretario di Stato. Omelia Cardinale Pietro Parolin[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
*** Udienza di Papa Francesco ai partecipanti all’Incontro promosso dalla Specola Vaticana
Alle ore 10.30 di questa mattina, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti all’Incontro promosso dalla Specola Vaticana sul tema: “Buchi Neri, Onde Gravitazionali e Singolarità dello Spazio-Tempo” (Black Holes, Gravitational Waves and Space-Time Singularities) (Castelgandolfo, 9-12 maggio 2017).
Saluto del Santo Padre
Cari studiosi,
vi do il mio cordiale benvenuto, e ringrazio il Fratello Guy Consolmagno per le sue cortesi parole.
I temi sui quali vi siete confrontati in questi giorni a Castel Gandolfo sono di particolare interesse per la Chiesa, perché riguardano questioni che interpellano in profondità la nostra coscienza: questioni quali l’inizio dell’universo e la sua successiva evoluzione, la struttura profonda dello spazio e del tempo, solo per citarne alcune. È chiaro che questi temi hanno una particolare rilevanza per la scienza, la filosofia, la teologia e anche per la vita spirituale.
Essi rappresentano una “arena” in cui queste diverse discipline si sono incontrate e talvolta scontrate.
Mons. Georges Lemaître, nella sua duplice veste di sacerdote cattolico e di cosmologo, in una incessante tensione creativa fra scienza e fede, ha sempre lucidamente difeso la netta distinzione metodologica tra i campi della scienza e della teologia, visti come ambiti di competenze diverse, che tuttavia si unificarono armoniosamente nella sua vita. Tale distinzione, già presente in San Tommaso d’Aquino, preserva dal generare cortocircuiti che sono nocivi sia alla scienza che alla fede.
[Text: Italiano, English]
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- Chiedo a tutti di unirsi a me, come pellegrini di speranza e di pace: le vostre mani in preghiera continuino a sostenere le mie.
- "Qui a Fatima do lode a Cristo, nostra pace, e imploro per il mondo la concordia fra tutti i popoli."