mercoledì 10 maggio 2017

Vaticano
Udienza generale. I saluti del Santo Padre ai fedeli e pellegrini di lingua italiana
(a cura Redazione "Il sismografo")
Porgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. Saluto i partecipanti alla settimana ecumenica promossa dal Movimento dei Focolari e li esorto a proseguire il comune cammino dell’unità, del dialogo e dell’amicizia tra le religioni e i popoli.
Sono lieto di accogliere i fedeli di Ischia, accompagnati dal Vescovo Mons. Pietro Lagnese, e quelli di Andria e Marano di Napoli, come pure i partecipanti all’incontro Family Business Network, promosso dal Dicastero per lo sviluppo umano integrale.
Saluto i presidenti della federazione mondiale e italiana di Taekwondo; l’Associazione europea di studi internazionali; i partecipanti al Corso Hydrae; la Brigata Sassari e il Raggruppamento Lazio Umbria e Abruzzo dell’Operazione Strade Sicure, che ringrazio per il servizio di sicurezza svolto anche nelle adiacenze della Città del Vaticano e delle Basiliche Papali. Incoraggio ciascuno a vivere bene il Tempo Pasquale nelle proprie famiglie e negli ambienti di lavoro portando, con l’entusiasmo dei discepoli missionari, la gioia della Risurrezione.ù
Un particolare pensiero rivolgo ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Sabato prossimo ricorrerà il centenario delle apparizioni ai tre pastorelli della Beata Maria Vergine di Fatima. Cari giovani, imparate a coltivare la devozione alla Madre di Dio, con la recita quotidiana del Rosario, cari ammalati sentite la presenza di Maria nel'ora della Croce e voi cari sposi novelli pregatela perché non manchi mai nella vostra casa l'amore e il rispetto reciproco.