domenica 21 maggio 2017

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) La discussione conseguente alla diffusone della notizia circa una “prefazione” (o postfazione) che J. Razinger ha scritto per il nuovo libro del Card. Sarah, dedicato al tema del “silenzio”, non può evitare di affrontare un duplice fronte di questioni, che si annodano intorno al tema del “silenzio” e che potrebbero essere distinte su questi due livelli: a) Da un lato, la questione riguarda il “silenzio” come “tema liturgico”, e come tale merita una lettura attenta e libera da pregiudizi. Nessuno dubita che oggi il recupero di una “esperienza del silenzio” sia decisiva per la qualità e la autenticità della azione rituale. Ciò che è in questione è quale sia la via, il metodo e l’approccio corretto per custodire e promuovere tale silenzio. (...)