mercoledì 17 maggio 2017

Vatican Insider
(Salvatore Cernuzio) In Vaticano la presentazione dell’incontro di domani del Papa con 2mila persone affette dal morbo. Il dramma di Dilia madre di 9 figli malati. Accordo del Gemelli per favorire la ricerca. Il cardinale: «Le case farmaceutiche attive solo se hanno un ritorno». Il primo ostacolo da superare è lo stigma sociale e l’abbandono, della società come della ricerca scientifica, verso chi è affetto dal morbo. In America Latina, dove si registrano tassi altissimi della sindrome di Huntington, i malati vengono tenuti “nascosti”, emarginati nei villaggi perché considerati “posseduti” da forze demoniache o vittime di una maledizione. In città più evolute come New York vengono ugualmente isolati perché ancora non si sono trovate cure adeguate ed ogni sforzo di assistenza risulta difficile o comunque inutile.  (...)