domenica 21 maggio 2017

Vaticano
I saluti del Santo Padre dopo il Regina Coeli. Francesco chiede pace e dialogo in Repubblica Centrafricana e ricorda la preghiera universale per i cristiani in Cina il 24 prossimo
(a cura Redazione "Il Sismografo")
Il Papa annuncia: 28 giugno un nuovo 
Concistoro per creare 5 nuovi cardinali
Cari fratelli e sorelle,
Giungono purtroppo notizie dolorose dalla Repubblica Centrafricana, che porto nel cuore, specialmente dopo la mia visita del novembre 2015. Scontri armati hanno provocato numerose vittime e sfollati, e minacciano il processo di pace. Sono vicino alla popolazione e ai vescovi e tutti coloro che si prodigano per il bene della gente e per la pacifica convivenza. Prego per i defunti e i feriti e rinnovo il mio appello: tacciano le armi e prevalga la buona volontà di dialogare per dare al Paese pace e sviluppo.
Il prossimo 24 maggio ci uniremo tutti spiritualmente ai fedeli cattolici in Cina, nella ricorrenza della Beata Vergine Maria “Aiuto dei Cristiani”, venerata nel santuario di Sheshan a Shanghai. Ai cattolici cinesi dico: alziamo lo sguardo a Maria nostra Madre, perché ci aiuti a discernere la volontà di Dio circa il cammino concreto della Chiesa in Cina e ci sostenga nell’accogliere con generosità il suo progetto d’amore. Maria ci incoraggia ad offrire il nostro personale contributo per la comunione tra i credenti e per l’armonia dell’intera società. Non dimentichiamo di testimoniare la fede con la preghiera e con l’amore, mantenendoci aperti all’incontro e al dialogo, sempre.
Rivolgo il mio cordiale saluto a voi, fedeli di Roma e pellegrini. In particolare alla Capilla de Musica de la Catedral de Pamplona; al gruppo del Colégio São Tomás, de Lisboa; ai fedeli della Cappella Saint-Charles dell’Ospedale de la Croix Saint-Simon, di Parigi; a quelli di Torrent (Valencia, Spagna), del Canada e degli Stati Uniti d’America, tra cui alcuni dell’isola di Guam.
Un saluto speciale ai ragazzi cresimati e cresimandi della diocesi di Genova: con l’aiuto di Dio verrò a visitare la vostra città sabato prossimo. Come pure alle “Coccinelle” di Frosinone e ai fedeli della Parrocchia Santa Maria Goretti in Roma.
Cari fratelli e sorelle,
desidero annunciare che mercoledì 28 giugno terrò un concistoro per la nomina di cinque nuovi cardinali. La loro provenienza da diverse parti del mondo manifesta la cattolicità della Chiesa diffusa su tutta la Terra e l’assegnazione di un titolo o di una diaconia nell’urbe esprime  l’appartenenza dei cardinali alla diocesi di Roma che, secondo la nota espressione di Sant’Ignazio [di Antiochia], presiede alla carità di tutte le Chiese. E giovedì 29 giugno, Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, concelebrerò la Santa Messa con i nuovi cardinali, con il collegio cardinalizio, con i nuovi vescovi, i metropoliti, i vescovi ed alcuni presbiteri.
Ecco i nomi dei nuovi cardinali: mons. Jean  Zerbo, Arcivescovo di Bamako, nel Mali; mons. Juan José Omella, Arcivescovo di Barcellona, Spagna; Mons. Anders Arborelius, Vescovo di Stoccolma, Svezia; Mons. Luis Marie-Ling Mangkhanekhoun, Vescovo titolare di Acque Nuove di Proconsolare, Vicario apostolico di Paksé, nel Laos; Mons. Gregorio Rosa Chávez, Vescovo titolare di Mulli, Ausiliare dell’arcidiocesi di San Salvador, El Savador.
Affidiamo i nuovi Cardinali alla protezione dei Santi Pietro e Paolo, affinché con l’intercessione del Principe degli Apostoli, siano autentici servitori della comunione ecclesiale e con quella dell’Apostolo delle genti, siano annunciatori gioiosi del Vangelo nel mondo intero e, con la loro testimonianza ed il loro consiglio, mi sostengano più intensamente nel mio servizio di Vescovo di Roma, Pastore universale della Chiesa.
A tutti auguro una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!