martedì 23 maggio 2017

Vatican Insider
(Andrea Tornielli) La meditazione del Papa: no a «logiche di potere e di successo, forzatamente presentate come funzionali all’immagine sociale della Chiesa». Le «nostre infedeltà» sono «una minaccia ben peggiore delle persecuzioni». No alla tentazione di «ridurre il cristianesimo a una serie di principi privi di concretezza». L’aveva detto all’inizio dell’incontro con i vescovi che quella preparata per la 70° assemblea generale della Cei era più una «meditazione» che un «discorso introduttivo». Per questo Francesco aveva annunciato (...)