venerdì 12 maggio 2017

Papa a Fátima
Visita alla Cappella della Base Aerea di Monte Real: Dono del Santo Padre
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, English]
Volto di San Francesco. Realizzato in marmo bianco, questo piccolo ma intenso bassorilievo rappresenta San Francesco d’Assisi nell’atto di pregare in un aspro paesaggio. La particolare iconografia, così come il fatto che egli si trovi nei pressi di un bosco, ci svelano come questa straordinaria opera possa in effetti essere considerata una vera e propria traduzione figurativa di un importantissimo episodio della vita del frate, trascritto nella sua “Legenda maior”: «Pregando il beato Francesco sul fianco del monte della Verna, vide Cristo in aspetto di serafino crocefisso; il quale gl’impresse nelle mani e nei piedi e anche nel fianco destro le stimmate della Croce dello stesso Signore Nostro Gesù Cristo». (XIII, 3). Con una efficace forza espressiva, infatti, l’autore è riuscito a trasporre nel volto di San Francesco proprio quel senso di assoluta compartecipazione alle sofferenze di Cristo, che da lì a qualche momento avrebbe vissuto attraverso il dono delle stimmate.
Gift of the Holy Father to the Chapel of the Monte Real Military Base
Face of St. Francis. Realized in white marble, this small but intense bas-relief depicts St. Francis of Assisi in the act of praying in a harsh landscape. The particular iconography, as well as the fact that he is portrayed near a forest, shows how this extraordinary work may in effect be considered a true figurative translation of a very important episode in the friar’s life, transcribed in his “Legenda maior”. “The blessed Francis, praying on the side of Mount Verna, saw Christ in the appearance of crucified seraphim; Who impressed upon his hands and feet, and also his right side, the stigmata of the Cross of Our Lord Jesus Christ” (XIII, 3). Indeed, with effective expressive force, the author succeeds in transposing on the face of St. Francis precisely that sense of absolute participation in Christ’s sufferings, which he would from then on have lived through the gift of the stigmata.