venerdì 19 maggio 2017

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) Se fossi nel Card. R. Sarah sarei preoccupato. Non è la prima volta che accade a J. Ratzinger  di scrivere pre- o post-fazioni per libri e autori discutibili. Ricordo, ad esempio, la prefazione ad un autore poco raccomandabile come Alcuin Reid,  le cui teorie e la cui figura ha sollevato perplessità scientifiche ed ecclesiali in mezzo mondo, e che invece Ratzinger ha cercato di raccomandare quasi come una autorità. Anche in questo caso le parole che le agenzie di stampa riportano sono sufficienti a segnalare un vero e proprio incidente. Come se Ratzinger avesse, improvvisamente rinunciato alla rinuncia e volesse influenzare le decisioni del suo successore. (...)