martedì 9 maggio 2017

Italia
Pedofilia, il prete anti-pedopornografia: “Così sono arrivati ai neonati”. E risponde sugli abusi coperti dalla Chiesa
Il Fatto Quotidiano
“Nell’isola di Tonga, nell’estensione .to abbiamo un numero elevatissimo di riferimenti pedopornografici tra video e foto, paragonabile a un paradiso fiscale, uno spazio vuoto dove non c’è controllo e dove i pedofili possono pubblicare tutto questo materiale”. Don Fortunato di Noto dal 1989 combatte la pedofilia, dalla piccola realtà di Avola, comune in provincia di Siracusa, dove ha fondato la onlus Meter, che si occupa giornalmente di monitorare il web e il deep web per scovare materiale pedopornografico e segnalarlo alla polizia postale. (...)