martedì 23 maggio 2017

Italia
Papa Francesco ai vescovi italiani: “Respiro e passo sinodale”. “Vivete la collegialità episcopale”
SIR
(M. Michela Nicolais) Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatira, Sardi, Filadelfia, Laodicea. Sette Chiese, destinatarie di altrettante lettere. Comincia così l’Apocalisse, e Papa Francesco, davanti ai vescovi italiani, la attualizza facendola diventare l’emblema della Chiesa in stato di riforma permanente, dove le parole d’ordine sono la parresìa, il dialogo, il confronto, la vicinanza agli ultimi e agli invisibili, nessuno escluso. In una parola, la “differenza cristiana”. “La mia idea è un dialogo sincero con voi, dove si domandano le cose chiaramente e senza paura”, aveva detto a braccio prima di dare corso all’incontro riservato con i vescovi, a porte chiuse. (...)