domenica 21 maggio 2017

Tv2000
Il Vicario della Diocesi di Roma a Tv2000: “Papa ha voluto far sentire vicinanza a parrochie nelle periferie. Chiesa di Roma è viva”. “Il mio è stato un incarico gravoso ma molto bello. Sono stato onorato di aver servito questa bella Chiesa di Roma. La consultazione per il mio successore è andata molto bene: ho raccolto centinaia di risposte che ho portato al Santo Padre, dalle quali emergono elementi di una Chiesa viva che s'impegna e vuole crescere. La mia valutazione è assolutamente positiva”. Lo ha detto il Vicario della Diocesi di Roma, il card. Agostino Vallini, ai microfoni di Tv2000 durante lo speciale a cura del Tg2000 sulla visita pastorale di Papa Francesco alla parrocchia romana San Pier Damiani, zona Acilia.
“La scelta del Papa – ha aggiunto il card. Vallini - di visitare le parrocchie in periferia è legata ad un esigenza pastorale molto concreta: le parrocchie più lontane dal centro possono fare l'esperienza dell'incontro con Papa Francesco. Sono incontri che rianimano e fanno bene alla gente nei quartieri”.
 “La gente – ha spiegato il card. Vallini - vuole bene al Papa. Incontrarlo, ascoltarlo e sentirsi incoraggiata spinge sempre al bene. Dopo ogni visita del Pontefice abbiamo sempre suggerito ai parroci di ritrovarsi per rileggere l'esperienza vissuta, riflettere sui suoi discorsi e vedere in chiave pastorale cosa può diventare un orientamento di vita, lavoro, apsotolato. Il Papa non rimane sulle grandi idee, è molto concreto e suggerisce modi di realizzare la vita ecclesiale”.
“Dopo ogni visita del Papa ad una parrocchia – ha concluso il card. Vallini - mi è sempre rimasta la gioia di aver visto un popolo che desidera amare il Signore e vuole testimoniare con un coraggio rinnovato la bellezza della fede nella vita della città. Anche a distanza di anni ho potuto vedere il cambiamento di alcune comunità che hanno preso coscienza delle loro responsabilità anche sociali e civili con il desiderio di essere più vicine alle persone che soffrono. In alcune parrochie ho visto che è stato rilanciato un impegno verso i malati e uno slancio degli oratori. Questa cose fanno piacere perchè la Chiesa di Roma è viva”.