mercoledì 31 maggio 2017

(a cura Redazione "Il sismografo")
(LB) La stampa del Camerun assicura in queste ore che mons. Jean-Marie Balla, 58 anni, vescovo della diocesi di Bafia, nel centro del Paese, si sarebbe suicidato gettandosi nelle acque del fiume Sanaga. Il presule avrebbe parcheggiato la sua automobile sul ponte Ebebda, a 78 km dalla capitale Yaoundè, e da qui si sarebbe buttato nella corrente. Sul sedile dell'auto, insieme ai suoi documenti personali, sarebbe stato trovato un biglietto con la scritta: "Sono in acqua".
Il presunto suicidio risalirebbe alle prime ore del mattino di oggi.
Mons. Jean Marie Benoît Balla era alla guida della diocesi dal 2003. Dei suoi oltre 300mila abitanti almeno 200mila sono cattolici. I sacerdoti della diocesi sono 21. Mons. Bala  era nato nel 1959 a Oweng (Mbalmayo). Era originario di Mbankomo (dipartimento di Mefou-Akono). Aveva completato studi di filosofia e teologia presso il seminario Nkolbisson.
Due settimane fa un prete della diocesi di Bafia, rettore del piccolo seminario Saint André, è stato trovato morto nella sua camara da letto.