giovedì 18 maggio 2017

Vatican Insider
(Alan P. Durante) A 129 anni dall’abolizione della schiavitù il fenomeno persiste nelle campagne del Brasile ma anche nelle città. Il Brasile, uno dei paesi più schiavisti del continente latinoamericano, ricorda nel mese di maggio il momento in cui donna Isabella Cristina Leopoldina Augusta Micaela Gabriela Rafaela Gonzaga d’Orléans-Braganza (nata Braganza e Borbone-Due Sicilie) figlia ed erede dell’imperatore Pietro II del Brasile metteva fine alla schiavitù con la famosissima Lei Áurea del 1888 e constata – lo fanno i vescovi della Conferenza nazionale – che 129 anni dopo nel paese sudamericano la schiavitù esiste ancora. «Oggi, situazioni analoghe alla schiavitù (...)