giovedì 20 aprile 2017

Mons. Castillo al Tg2000: “Vescovi vicini alla gente, siamo preoccupati. Governo chiude strade e metro Caracas contro manifestazione opposizione”. “I vescovi venezuelani sono vicini al popolo che ha il diritto di rivendicare la democrazia, la libertà e il diritto di manifestare il dissenso contro le politiche del governo che purtroppo sta rispondendo con la forza e la repressione. Siamo veramente preoccupati”. Lo ha detto il vescovo venezuelano di La Guaira, mons. Raúl Biord Castillo, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, raccontando il clima di proteste e manifestazioni contro il governo di Nicolas Maduro.“Noi vescovi venezuelani – ha aggiunto mons. Castillo - siamo molto preoccupati per la situazione del Paese: c’è tanta fame e violenza e l’economia è distrutta. Abbiamo chiesto il diritto di poter fare le manifestazioni e le proteste in pace. Purtroppo il comunicato della nostra Conferenza episcopale non ha ricevuto risposta. Ieri ci sono stati diversi morti e feriti a causa dalla repressione dei militari. Abbiamo bisogno di un governo al servizio di tutti i cittadini non solo verso coloro che militano nel partito del governo”.
“Ieri ed oggi– ha proseguito il vescovo – il governo venezuelano, come di consueto quando l’opposizione fa una manifestazione, ha bloccato tutte le strade d’ingresso a Caracas. In più il governo ha chiuso tutte le stazioni della metro. Il governo infatti quando c’è una sua manifestazione lascia gratuito l’accesso alla metropolitana mentre quando scende in piazza l’opposizione chiude tutti gli accessi. Questo è un esempio dell’atteggiamento antidemocratico del governo. Tutto questo ha prodotto nella gente una reazione ancora più ostile contro il governo che non rispetta il diritto a manifestare pacificamente”.