mercoledì 12 aprile 2017

Avvenire
(Giacomo Gambassi) La Messa in "Coena Domini" con la lavanda dei piedi fra i collaboratori di giustizia e i malati di tubercolosi. Parlano il vescovo di Palestrina, Domenico Sigalini, e il cappellano del penitenziari. I collaboratori di giustizia, da una parte. I detenuti malati di tubercolosi, dall’altra. Sono le due “anime” che compongono il “popolo” della Casa di reclusione di Paliano, in provincia di Frosinone e diocesi di Palestrina. Una struttura che il 13 aprile, Giovedì Santo, si trasformerà idealmente nel Cenacolo dove il Signore celebrò l’Ultima Cena. Perché papa Francesco l’ha scelta (...)