martedì 18 aprile 2017

Vaticano
Parole di Benedetto XVI per i festeggiamenti del suo compleanno (17 aprile 2017)
Sala stampa della Santa Sede - Osservatore Romano

(dall'Osservatore Romano, 18-19 aprile 2017) Festa in famiglia, celebrata alla bavarese, per Benedetto XVI. Nel pomeriggio di lunedì 17 aprile, all’indomani del novantesimo compleanno di Joseph Ratzinger, si è svolto un momento di festa nel monastero Mater Ecclesiae nei giardini vaticani. Accanto al festeggiato, il fratello, monsignor Georg Ratzinger; e con loro l’arcivescovo Georg Gänswein, le Memores Domini che assistono Benedetto XVI e Birgit Wansing, la fedelissima segretaria. A portargli l’augurio, i doni e anche i sapori della sua terra, compresi il tradizionale boccale di birra e i Bretzel, caratteristici pani intrecciati, sono stati il primo ministro della Baviera, Horst Seehofer, a capo di una delegazione del Land tedesco, e una compagnia di Schützen, con il loro costume. A conclusione dell’incontro, prima di impartire la benedizione a tutti i presenti, Benedetto XVI ha avuto parole di gratitudine che riportiamo di seguito.
Traduzione delle parole di Benedetto XVI per i festeggiamenti del suo compleanno (17 aprile 2017) a cura della Radio Vaticana (Audio in tedesco):
“Il mio cuore è pieno di gratitudine per i 90 anni che il buon Dio mi ha donato. Ci sono state prove e tempi difficili, ma sempre Lui mi ha guidato e me ne ha tirato fuori, in modo che io potessi continuare il mio cammino e sono pieno di gratitudine soprattutto perché mi ha donato una così bella patria che ora voi (i Gebirgsschützen, fucilieri di montagna bavaresi) portate da me. La Baviera è bella dalla sua Creazione. Il Paese è bello per i suoi campanili, le case con i balconi pieni di fiori, le persone che sono buone. E’ bello, in Baviera, perché si conosce Dio e si sa che è Lui che ha creato il mondo e che questo è bene quando noi lo costruiamo insieme a Lui. Vi ringrazio tanto per aver portato la Baviera qui, quella Baviera aperta al mondo, vivace, felice, che può essere tale perché le sue radici affondano nella fede. A voi tutti un ‘Vergelt’s Gott’ (Dio ve ne renda merito), a partire dal governatore della Baviera e a voi tutti. Sono contento che abbiamo potuto riunirci sotto questo bel cielo azzurro romano, che con le sue nuvole bianche ricorda la bandiera bianco-azzurra della Baviera – è sempre lo stesso cielo … Vi auguro la benedizione di Dio. Portate i miei saluti a casa, la mia gratitudine a voi e con quanto piacere, nel mio cuore, continuo a passeggiare e a vivere nei nostri paesaggi e spero, che tutto rimanga così. Vergelt’s Gott”.