domenica 16 aprile 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Lettera del Santo Padre al Vescovo di Assisi per l’inaugurazione del Santuario della Spogliazione
Testo della Lettera che il Santo Padre Francesco ha inviato al Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, S.E. Mons. Domenico Sorrentino, per l’inaugurazione del Santuario della Spogliazione nella chiesa di Santa Maria Maggiore, antica cattedrale di Assisi.
Al Venerato Fratello
Mons. Domenico Sorrentino
Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino
Mi hai informato, caro fratello, di una tua iniziativa, che si lega in modo speciale alla visita che feci ad Assisi il 4 ottobre 2013 quando, nel Vescovado, sostai nella Sala della Spogliazione. Ivi si ricorda il gesto del giovane Francesco, che si spogliò, fino alla nudità, di tutti i beni terreni, per donarsi interamente a Dio e ai fratelli. Per mettere in luce quel singolare episodio, hai voluto erigere, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, antica cattedrale di Assisi, e nei luoghi del Vescovado che furono testimoni dell’evento, il Santuario della Spogliazione.
(Testo)
*** Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore. Omelia di Papa Francesco
- Oggi la Chiesa continua  a dire: “Fermati, Gesù è risorto”
Alle ore 10 di oggi, Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore, il Santo Padre Francesco ha presieduto, sul sagrato della Basilica Vaticana, la solenne celebrazione della Messa del giorno.

Alla Celebrazione, che è iniziata con il rito del “Resurrexit”, hanno preso parte fedeli romani e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo in occasione delle feste pasquali. Pubblichiamo di seguito il testo dell’omelia a braccio che Papa Francesco ha pronunciato nel corso della Santa Messa, dopo la proclamazione del Santo Vangelo:
Oggi la Chiesa ripete, canta, grida: “Gesù è risorto!”. Ma come mai? Pietro, Giovanni, le donne sono andate al Sepolcro ed era vuoto, Lui non c’era. Sono andati col cuore chiuso dalla tristezza, la tristezza di una sconfitta: il Maestro, il loro  Maestro, quello che amavano tanto è stato giustiziato, è morto. E dalla morte non si torna. Questa è la sconfitta, questa è la strada della sconfitta, la strada verso il sepolcro. Ma l’Angelo dice loro: “Non è qui, è risorto”.
(Testo)

*** Messaggio Pasquale del Santo Padre e Benedizione “Urbi et Orbi”
- "Nelle complesse e talvolta drammatiche vicende dei popoli, il Signore Risorto guidi i passi di chi cerca la giustizia e la pace; e doni ai responsabili delle Nazioni il coraggio di evitare il dilagare dei conflitti e di fermare il traffico delle armi."
Messaggio del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle,
buona Pasqua!
Oggi, in tutto il mondo, la Chiesa rinnova l’annuncio pieno di meraviglia dei primi discepoli: “Gesù è risorto!” – “E’ veramente risorto, come aveva predetto!”.
L’antica festa di Pasqua, memoriale della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù, raggiunge qui il suo compimento: con la sua risurrezione Gesù Cristo ci ha liberati dalla schiavitù del peccato e della morte e ci ha aperto il passaggio alla vita eterna.

Tutti noi, quando ci lasciamo dominare dal peccato, perdiamo la strada buona e andiamo errando come pecore smarrite. Ma Dio stesso, il nostro Pastore, è venuto a cercarci, e per salvare noi si è abbassato fino all’umiliazione della croce. E oggi possiamo proclamare: «E’ risorto il buon Pastore che per il suo gregge è andato incontro alla morte, alleluia!» (Messale Romano, IV Dom. di Pasqua, Ant. alla Comunione).
Attraverso i tempi, il Pastore Risorto non si stanca di cercare noi, suoi fratelli smarriti nei deserti del mondo. E con i segni della Passione – le ferite del suo amore misericordioso – ci attira sulla sua via, la via della vita. Anche oggi Egli prende sulle sue spalle tanti nostri fratelli e sorelle oppressi dal male nelle sue diverse forme.
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
*** L'augurio pasquale di Papa Francesco ai fedeli di tutto il mondo
Cari fratelli e sorelle,
rivolgo il mio augurio di Buona Pasqua a tutti voi, qui convenuti dall’Italia e da diversi Paesi, come pure a quanti sono collegati attraverso i vari mezzi di comunicazione. L’annuncio pasquale di Cristo Risorto possa ravvivare le speranze delle vostre famiglie e delle vostre comunità, in particolare delle nuove generazioni, futuro della Chiesa e dell’umanità.
Un ringraziamento speciale va a quanti hanno donato e a quanti hanno composto le decorazioni floreali, che anche quest’anno provengono dai Paesi Bassi.
Possiate sentire ogni giorno la presenza del Signore Risorto, e condividere con gli altri la gioia e la speranza che Lui ci dona. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buona festa e arrivederci!

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-  "Buona Pasqua! Portate a tutti la gioia e la speranza di Cristo Risorto!"