lunedì 17 aprile 2017

(a cura Redazione "Il sismografo")
(Luis Badilla - Francesco Gagliano - ©copyright) In questa Casa per ritiri spirituali intitolata a “Nostra Signora del Carmelo,” risiederà il Santo Padre Francesco durante la sua permanenza a Fátima. Al secondo piano, il Papa sarà ospitato nello stesso appartamento dove fu ospite nel s. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. “Si tratta di un alloggio semplice, composto da una camera da letto, un bagno, un piccolo studio e un piccolo soggiorno. In ambienti vicini alla diocesi si dice: Il Santuario accoglie il Santo Padre a braccia aperte, come è normale per chi cerca di ricevere nel miglior modo le sue visite, e come è tipico dell’ospitalità che caratterizza il popolo portoghese, affinché Sua Santità si trovi bene in questa che è la sua casa a Fátima. Il piccolo seguito papale, che verrà con Francesco, sarà alloggiato nello stesso posto, dove anche pernotteranno e prenderanno i loro pasti alcuni Vescovi portoghesi ed altri invitati.La storia ricorda che Mons. José Alves Correia da Silva fece erigere una prima “Casa de Nossa Senhora do Carmo”, nello stesso luogo di quella attuale. Con questa denominazione cercò di perpetuare un’invocazione mariana che la Madonna aveva voluto mettere in risalto nelle sue apparizioni a Fátima, quando nell’ottobre 1917 si era manifestata ai Veggenti come Madonna del Carmelo. Il nuovo ed attuale edificio della Casa “Nossa Senhora do Carmo” è stato inaugurato dal Cardinale António Ribeiro il 13 maggio 1986.
La Casa, imnforma una scheda della sua direzione, ha un’entrata dal lato del Santuario che dà accesso alla Rettoria, dove funzionano i seguenti servizi: Rettoria, Servizio di Amministrazione – SEAD, Servizio Pellegrini – SEPE, Servizio d’Alloggio – SEAL, Servizio di Studi e Diffusione – SESDI, Servizio di Pastorale Liturgica – SEPALI, e l’esposizione permanente del Museo del Santuario intitola “Fatima Luce e Pace”, dove si trovano oggetti offerti in ringraziamento alla Madonna.
Dal lato opposto, con ingresso dalla Via Santa Isabel, funziona quella che è chiamata “Casa per Ritiri Nossa Senhora do Carmo”, che accoglierà il Papa Benedetto XVI.
Il giornale ufficiale del Santuario di Fatima “Voz da Fatima”ricorda, nell’edizione del 13 giugno 1986, l’inaugurazione della “nuova Casa de Nossa Senhora do Carmo”, il giorno 13 del mese precedente. Informa circa la presenza del Cardinale António Ribeiro, che presiedette al momento inaugurale su invito del Vescovo di Leiria-Fatima, Mons. Alberto Cosme do Amaral e della “quasi totalità dei Vescovi portoghesi e angolani che parteciparono al pellegrinaggio internazionale”. Erano anche presenti all’inaugurazione vari sacerdoti, “un gruppo abbastanza grande di pellegrini che si trovava ancora in Santuario e un gruppo di duecentocinquanta austriaci, della Crociata Riparatrice del Rosario”.
Questo gruppo austriaco collaborò per la costruzione della Cappella “do (Luis Badilla - Francesco Gagliano - ©copyright) In questa Casa per ritiri spirituali intitolata a “Nostra Signora del Carmelo,” risiederà il Santo Padre Francesco durante la sua permanenza a Fátima. Al secondo piano, il Papa sarà ospitato nello stesso appartamento dove fu ospite nel s. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. “Si tratta di un alloggio semplice, composto da una camera da letto, un bagno, un piccolo studio e un piccolo soggiorno. In ambienti vicini alla diocesi si dice: Il Santuario accoglie il Santo Padre a braccia aperte, come è normale per chi cerca di ricevere nel miglior modo le sue visite, e come è tipico dell’ospitalità che caratterizza il popolo portoghese, affinché Sua Santità si trovi bene in questa che è la sua casa a Fátima. Il seguito papale, che verrà con Sua Santità dal Vaticano, sarà alloggiato nello stesso posto, dove anche pernotteranno e prenderanno i loro pasti alcuni Vescovi portoghesi ed altri invitati. La storia ricorda che Mons. José Alves Correia da Silva fece erigere una prima “Casa de Nossa Senhora do Carmo”, nello stesso luogo di quella attuale. Con questa denominazione cercò di perpetuare un’invocazione mariana che la Madonna aveva voluto mettere in risalto nelle sue apparizioni a Fátima, quando nell’ottobre 1917 si era manifestata ai Veggenti come Madonna del Carmelo. Il nuovo ed attuale edificio della Casa “Nossa Senhora do Carmo” è stato inaugurato dal Cardinale António Ribeiro il 13 maggio 1986.
La Casa, imnforma una scheda della sua direzione, ha un’entrata dal lato del Santuario che dà accesso alla Rettoria, dove funzionano i seguenti servizi: Rettoria, Servizio di Amministrazione – SEAD, Servizio Pellegrini – SEPE, Servizio d’Alloggio – SEAL, Servizio di Studi e Diffusione – SESDI, Servizio di Pastorale Liturgica – SEPALI, e l’esposizione permanente del Museo del Santuario intitola “Fatima Luce e Pace”, dove si trovano oggetti offerti in ringraziamento alla Madonna.
Dal lato opposto, con ingresso dalla Via Santa Isabel, funziona quella che è chiamata “Casa per Ritiri Nossa Senhora do Carmo”, che accoglierà il Papa Benedetto XVI.
Il giornale ufficiale del Santuario di Fatima “Voz da Fatima”ricorda, nell’edizione del 13 giugno 1986, l’inaugurazione della “nuova Casa de Nossa Senhora do Carmo”, il giorno 13 del mese precedente. Informa circa la presenza del Cardinale António Ribeiro, che presiedette al momento inaugurale su invito del Vescovo di Leiria-Fatima, Mons. Alberto Cosme do Amaral e della “quasi totalità dei Vescovi portoghesi e angolani che parteciparono al pellegrinaggio internazionale”. Erano anche presenti all’inaugurazione vari sacerdoti, “un gruppo abbastanza grande di pellegrini che si trovava ancora in Santuario e un gruppo di duecentocinquanta austriaci, della Crociata Riparatrice del Rosario”.
Questo gruppo austriaco collaborò per la costruzione della Cappella “do Lausperene” (dell’adorazione perpetua), che ha funzionato in questa Casa fino al recente trasferimento nella Chiesa della Santissima Trinità (inaugurata nell’ottobre 2007), e che ora ha preso il nome di Cappella dell’Angelo della Pace, a servizio dei pellegrini per le celebrazioni in gruppo.
La cerimonia, ricorda ancora la pubblicazione, iniziò alla Cappellina delle Apparizioni e, dopo il gesto d’inaugurazione propriamente detto nella Casa de Nossa Senhora do Carmo, seguì una visita all’edificio e subito dopo un incontro informale tra i Vescovi del Portogallo e dell’Angola. Aveva presieduto la Messa del 13 maggio ed il Pellegrinaggio il Cardinale Alexandre do Nascimento, arcivescovo di Luanda.
La Casa per Ritiri “Nossa Senhora do Carmo” mantiene le finalità che la “Voz da Fatima” annunciava al tempo dell’inaugurazione del nuovo edificio: “Una è servire per la realizzazione di attività pastorali come ritiri, incontri, corsi, ecc. L’altro è accogliere i servizi amministrativi del Santuario”.
L’idea all’origine della concezione e della realizzazione di questo edificio, secondo l’architetto Carlos Loureiro, autore del progetto, fu quella di custodire l’intimità del pellegrino che viene al Santuario per pregare.
“Così si spiega perché non ha finestre rivolte verso il recinto: si è decisa questa soluzione per evitare che questo edificio potesse costituire luogo propizio per osservare il Santuario, che, ad esempio, di notte luci accese all’interno ‘ferissero’ i pellegrini che vengono a pregare presso la Cappellina”, viene spiegato nella pubblicazione.
La parte destinata alle attività pastorali entrò in funzione in occasione di questo pellegrinaggio del maggio 1986. L’altra parte, i servizi amministrativi, cominciò a funzionare il 16 luglio dello stesso anno.Lausperene” (dell’adorazione perpetua), che ha funzionato in questa Casa fino al recente trasferimento nella Chiesa della Santissima Trinità (inaugurata nell’ottobre 2007), e che ora ha preso il nome di Cappella dell’Angelo della Pace, a servizio dei pellegrini per le celebrazioni in gruppo.
La cerimonia, ricorda ancora la pubblicazione, iniziò alla Cappellina delle Apparizioni e, dopo il gesto d’inaugurazione propriamente detto nella Casa de Nossa Senhora do Carmo, seguì una visita all’edificio e subito dopo un incontro informale tra i Vescovi del Portogallo e dell’Angola. Aveva presieduto la Messa del 13 maggio ed il Pellegrinaggio il Cardinale Alexandre do Nascimento, arcivescovo di Luanda.
La Casa per Ritiri “Nossa Senhora do Carmo” mantiene le finalità che la “Voz da Fatima” annunciava al tempo dell’inaugurazione del nuovo edificio: “Una è servire per la realizzazione di attività pastorali come ritiri, incontri, corsi, ecc. L’altro è accogliere i servizi amministrativi del Santuario”.
L’idea all’origine della concezione e della realizzazione di questo edificio, secondo l’architetto Carlos Loureiro, autore del progetto, fu quella di custodire l’intimità del pellegrino che viene al Santuario per pregare.
“Così si spiega perché non ha finestre rivolte verso il recinto: si è decisa questa soluzione per evitare che questo edificio potesse costituire luogo propizio per osservare il Santuario, che, ad esempio, di notte luci accese all’interno ‘ferissero’ i pellegrini che vengono a pregare presso la Cappellina”, viene spiegato nella pubblicazione.
La parte destinata alle attività pastorali entrò in funzione in occasione di questo pellegrinaggio del maggio 1986. L’altra parte, i servizi amministrativi, cominciò a funzionare il 16 luglio dello stesso anno.