lunedì 10 aprile 2017

SIR
“Il Governo, le autorità politiche e religiose intraprendano iniziative concrete che vadano oltre la cortesia di routine per sostenere l’esistenza dei cristiani iracheni in quanto nativi di questa terra, per garantirne i diritti come cittadini e trattarli come veri partner nell’auto-determinazione”. A chiederlo è il patriarca caldeo di Baghdad, Louis Raphael I Sako, nella sua Lettera per la Pasqua – ricevuta dal Sir – in cui ricorda “la sofferenza e il dolore quotidiano” della popolazione cristiana causati dal “razzismo e da scelte politiche ingiuste” (...)