mercoledì 12 aprile 2017

Giappone
Il governatore di Hiroshima si recherà a maggio in Vaticano per invitare il Papa a visitare il luogo della tragedia nucleare
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) Hidehiko Yuzaki, governatore della Prefettura di Hiroshima, ha annunciato in una conferenza stampa di ieri che quando si recherà a Roma il mese prossimo, tappa di un viaggio istituzionale in Europa previsto per la prima settimana di maggio, chiederà personalmente a Papa Francesco di visitare Hiroshima, luogo del primo bombardamento atomico della storia. «In un momento di tensione internazionale come il presente - ha dichiarato il politico giapponese - mandare un messaggio di pace e speranza da Hiroshima, a favore del disarmo nucleare, potrebbe destare interesse e aumentare la sensibilità globale su questo delicato tema».
Hiroshima è stata meta del viaggio compiuto dal Segretario vaticano per i rapporti con gli Stati, mons. Richard Gallagher, a fine gennaio scorso. Già in quell'occasione i rappresentanti politici nipponici avevano affidato all'arcivescovo l'invito uffiale perché il Papa si recasse nei luoghi dell'olocausto atomico: una visita di preghiera e speranza, per ricordare all'umanità intera la sofferenza patita dagli innocenti di Hiroshima e Nagasaki.
Il Giappone e le sue autorità sono da sempre fortemente impegnate nelle attività internazionali per la non-proliferazione degli arsenali atomici e per il disarmo nucleare. L'agenda del governatore Yuzaki prevede infatti la sua partecipazione a Vienna a una conferenza per il Trattato di non proliferazione Nucleare (NPT). Si terranno inoltre, in Svezia e Norvegia, una serie d' incontri con agenzie di pace internazionali, per rafforzare l'intesa sul disarmo e incrementare le trattative al riguardo, specie tra i paesi del globo che hanno già smantellato i loro arsenali atomici e coloro che ancora li detengono.