mercoledì 19 aprile 2017

Croazia
Dal 21 al 22 aprile la quarta riunione della Commissione Mista sulla vita del beato cardinale Stepinac
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) La Commissione serbo-croata, che per volontà delle parti studia alcuni aspetti della vita del beato cardinale Alojzije Stepinac, si riunirà per la quarta volta dal 21 al 22 aprile prossimi nella città croata di Pozega. L'imminente incontro prenderà in esame i rapporti del cardinale Stepinac nei confronti della chiesa ortodossa serba negli anni compresi tra 1941 e 1945. Come nei casi precedenti la Commissione - composta da membri della Chiesa cattolica croata, da loro fratelli ortodossi della chiesa serba e patrocinata dalla Santa Sede - sta preparando la sua relazione studiando la documentazione a disposizione in Serbia, Croazia e in Vaticano e prendendo in esame tutte le fonti disponibili.
Il primo incontro, svoltosi in Vaticano, aveva illustrato il "piano dell'opera" delle future riunioni divise tra Serbia e Croazia: l'operato di Stepinac prima della Seconda Guerra Mondiale (secondo incontro) e il suo rapporto con lo stato indipendente di Croazia (terzo incontro).
Entro la metà dell'anno sono previste le due ultime riunioni: la quinta a Podgorica e la sesta in Vaticano, dove dovrebbero essere presentate le conclusioni degli studi.
La Commissione mista serbo-croata è composta da: 
Presidenza di “patrocinio” della Santa Sede
Rev.mo P. Bernard Ardura, o. praem., Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. 
Membri della Chiesa Cattolica di Croazia
S. Em. Card. Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria; S.E. Mons. Ratko Perić, Vescovo di Mostar-Duvno; S.E. Mons. Antun Škorčević, Vescovo di Požega; Dr. Jure Krišto, Istituto Croato per la Storia; Dr. Mario Jareb, Comitato Croato di Scienze Storiche. 
Membri della Chiesa Ortodossa Serba
S. Em. Amfilohije, Metropolita del Montenegro e del Litorale; S. Em. Porfirije, Metropolita di Zagabria e Lubiana; S.E. Irinej, Vescovo di Novi Sad e di Bačka; S.E. Jovan, Vescovo della Slavonia; S.E. Prof. Darko Tanasković, Ambasciatore, Delegato Permanente della Repubblica di Serbia presso l’UNESCO.