martedì 18 aprile 2017

Brasile
Papa Francesco risponde all'invito del Presidente Temer e lo esorta a non dimenticare i più poveri
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) Papa Francesco ha inviato una lettera di risposta al presidente del Brasile Michel Temer, che lo invitava a recarsi nel paese in occasione del 300esimo anniversario delle apparizioni di Aparecida. Nella missiva il Pontefice, che specifica l'impossibilità di compiere il viaggio per gli impegni già presi per il resto dell'anno, chiede espressamente a Temer di evitare di ricorrere a ulteriori misure che colpiscano le fasce più povere e deboli della popolazione brasiliana.
«Sono ben consapevole - ha scritto il Papa - che la crisi che sta attraversando il paese non si può risolvere in maniera semplice poiché ha radici sociali, politiche ed economiche e non spetta alla Chiesa o al Papa offrire una ricetta per risolvere qualcosa di così complesso. Tuttavia non  posso fare a meno di pensare alle tante persone, specie le più povere, che spesso sono completamente abbandonate e che sono quelle che pagano il prezzo più amaro e lacerante di soluzioni alla crisi troppo facili e superficiali, che non vanno al di là della semplice sfera finanziaria». Le parole del Papa sono state riportate dal blog del giornalista Gerson Camarotti pubblicato da Globo.com.
L'esortazione apostolica Evangelii gaudium è ripresa nella lettera indirizzata al premier Temer, specie quando si invita a «non confidare nelle forza cieca e nelle braccia invisibili del mercato» in un momento in cui l'attuale governo del Brasile sta cercando far approvare delle riforme in materia economica per riottenere la fiducia dei grandi investitori stranieri.
Nonostante l'impossibilità di visitare il paese sudamericano Bergoglio ha assicurato di seguire con grande partecipazione gli sviluppi del Brasile e di pregare costantemente per il bene della nazione e perché possa uscire il più presto possibile da questa delicata fase di transizione e crisi.