sabato 25 marzo 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Rinunce e nomine
Milano  - Visita pastorale del 
Santo Padre Francesco  
*** Incontro con i residenti del Quartiere Forlanini - Case Bianche. "La Chiesa ha sempre bisogno di essere restaurata"
"Entro in Milano come sacerdote. Il sacerdozio, è dono di Cristo, ma tessuto da voi"

Riportiamo di seguito il saluto che il Santo Padre ha rivolto ai residenti sul Piazzale delle “Case Bianche”:
Saluto del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Vi ringrazio per la vostra accoglienza, tanto calorosa! Grazie, grazie tante! Siete voi che mi accogliete all’ingresso in Milano, e questo è un grande dono per me: entrare nella città incontrando dei volti, delle famiglie, una comunità.
E vi ringrazio per i due doni particolari che mi avete offerto.
Il primo è questa stola [il S. Padre l’ha indossata], un segno tipicamente sacerdotale, che mi tocca in modo speciale perché mi ricorda che io vengo qui in mezzo a voi come sacerdote, entro in Milano come sacerdote. Questa stola non l’avete comprata già fatta, ma è stata creata qui, è stata tessuta da alcuni di voi, in maniera artigianale. Questo la rende molto più preziosa; e ricorda che il sacerdote cristiano è scelto dal popolo e al servizio del popolo; il mio sacerdozio, come quello del vostro parroco e degli altri preti che lavorano qui, è dono di Cristo, ma è “tessuto” da voi, dalla vostra gente, con la sua fede, le sue fatiche, le sue preghiere, le sue lacrime… Questo vedo nel segno della stola. Il sacerdozio è dono di Cristo, ma “tessuto” da voi, e questo vedo in questo segno.
(Testo)
*** Visita pastorale del Santo Padre Francesco all’Arcidiocesi di Milano: Incontro con i sacerdoti e i consacrati nel Duomo
"Quante volte abbiamo confuso unità con uniformità? (...) O quante volte abbiamo confuso pluralità con pluralismo? (...) In entrambi i casi ciò che si cerca di fare è ridurre la tensione e cancellare il conflitto o l’ambivalenza a cui siamo sottoposti in quanto esseri umani."
***
Risposte del Santo Padre
Domanda 1 - Don Gabriele Gioia, presbitero
Mentre molto delle energie e del tempo dei preti è assorbito da quanto ci è richiesto per continuare le forme tradizionali del ministero, avvertiamo le sfide della secolarizzazione e della evoluzione della società milanese, società plurale, multietnica, multireligiosa e multiculturale.
Quali purificazioni e quali scelte prioritarie siamo chiamati a compiere per non perdere la gioia dell’evangelizzazione e non smarrire la gioia di essere popolo credente nel cuore della storia?
(Testo)

*** Parole di Saluto del Papa prima dell'Angelus
(Testo)
*** Visita pastorale del Santo Padre Francesco all’Arcidiocesi di Milano: Santa Messa nel Parco di Monza
-  "Dio continua a percorrere i nostri quartieri e le nostre strade, si spinge in ogni luogo in cerca di cuori capaci di ascoltare il suo invito e di farlo diventare carne qui ed ora"
1. Evocare la Memoria
2. L’appartenenza al Popolo di Dio
3. La possibilità dell’impossibile
- Si specula oggi sulla vita, sul lavoro, sulla famiglia. Si specula sui poveri e sui migranti; si specula sui giovani e sul loro futuro

Omelia del Santo Padre
Abbiamo appena ascoltato l’annuncio più importante della nostra storia: l’annunciazione a Maria (cfr Lc 1,26-38). Un brano denso, pieno di vita, e che mi piace leggere alla luce di un altro annuncio: quello della nascita di Giovanni Battista (cfr Lc 1,5-20). Due annunci che si susseguono e che sono uniti; due annunci che, comparati tra loro, ci mostrano quello che Dio ci dona nel suo Figlio.
L’annunciazione di Giovanni Battista avviene quando Zaccaria, sacerdote, pronto per dare inizio all’azione liturgica entra nel Santuario del Tempio, mentre tutta l’assemblea sta fuori in attesa.
L’annunciazione di Gesù, invece, avviene in un luogo sperduto della Galilea, in una città periferica e con una fama non particolarmente buona (cfr Gv 1,46), nell’anonimato della casa di una giovane chiamata Maria.
(Testo)

*** Visita pastorale di Francesco all’Arcidiocesi di Milano: Incontro con i ragazzi cresimati allo Stadio Meazza-San Siro
Alle ore 17.30 di oggi, nello Stadio Meazza-San Siro di Milano, il Santo Padre Francesco ha incontrato i ragazzi cresimati. All’ingresso dello Stadio, il Papa è stato accolto dal Presidente della struttura, Roberto Ruozzi. Nel corso dell’incontro, il Papa ha risposto ad alcune domande poste da un cresimato, da una coppia di coniugi ed un catechista.
Domanda di un ragazzo - Davide, 7 anni
Quando avevi la nostra età, che cosa ti ha aiutato a far crescere l’amicizia con Gesù?
Buona sera. A braccio Pap Francesco parla di:
a. I nonni (...)
b. Giocare – gli amici (...)
c. La parrocchia (...)
Domanda di una coppia di coniugi - Monica e Alberto (genitori di tre figli)
Come trasmettere ai nostri figli la bellezza della fede? A volte sembra veramente difficile poter parlare di questo tema senza essere noiosi e banali e condividere con loro la fede. Quale parole usare. (...)
a. Credo che questa è una delle domande-chiave che tocca la nostra vita come genitori, come pastori, come educatori. E mi piacerebbe rivolgerla a voi. Vi invito a ricordare quali sono state le persone che hanno lasciato un’impronta nella vostra fede e che cosa di loro vi è rimasto più impresso.
(Testo)
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- "La Parola di Dio è una forza viva, capace di suscitare la conversione nel cuore degli uomini."