sabato 11 marzo 2017

Vaticano
(a curaRedazione "Il sismografo")
*** Udienza di Papa Francesco ai Volontari di “Telefono Amico Italia”
Cari fratelli e sorelle,
sono lieto di accogliervi in occasione dei 50 anni di attività di Telefono Amico Italia, e ringrazio il Presidente per le parole di saluto.
La vostra Associazione è impegnata a sostenere quanti si trovano in condizioni di solitudine, smarrimento e necessitano di ascolto, comprensione e aiuto morale. Si tratta di un servizio importante, specialmente nell’odierno contesto sociale, segnato da molteplici disagi alla cui origine si trovano spesso l’isolamento e la mancanza di dialogo.

Le grandi città, pur essendo sovraffollate, sono emblema di un genere di vita poco umano a cui gli individui si stanno abituando: indifferenza diffusa, comunicazione sempre più virtuale e meno personale, carenza di valori saldi su cui fondare l’esistenza, cultura dell’avere e dell’apparire. In tale contesto, è indispensabile favorire il dialogo e l’ascolto.
Il dialogo permette di conoscersi e di comprendere le reciproche esigenze. In primo luogo, esso manifesta un grande rispetto, perché pone le persone in atteggiamento di apertura reciproca, per recepire gli aspetti migliori dell’interlocutore. Inoltre, il dialogo è espressione di carità, perché, pur non ignorando le differenze, può aiutare a ricercare e condividere percorsi in vista del bene comune. Attraverso il dialogo possiamo imparare a vedere l’altro non come una minaccia, ma come un dono di Dio, che ci interpella e ci chiede di essere riconosciuto. 
(Testo)
*** Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, in merito ad un viaggio del Santo Padre in Egitto 
In merito alle notizie diffuse oggi da alcuni organi di stampa, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, precisa che un viaggio del Santo Padre in Egitto è attualmente allo studio, ma che non sono stati ancora definiti né le date né il programma. 
Tweet 
-   "La strada dall’amore all’odio è facile. Quella dall’odio all’amore è più difficile, ma porta alla pace."