giovedì 9 marzo 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Rinunce e nomine
*** Ariccia. Esercizi spirituali del Santo Padre e della Curia Romana. Quinto giorno
Meditazioni
Giovedì 9 marzo - quinto giorno
- 09.30 - La morte del Messia (Mt 27,45-56)
- 16.00 - Pomeriggio: La sepoltura e il sabato di Gesù (Mt 27,57-66)
Sesta e settima meditazione degli esercizi spirituali. La voce della donna
Le donne fanno irruzione sulla scena della passione di Gesù secondo Matteo, facendo sentire con discrezione la loro presenza e la loro voce e chiedendo così «di fare in modo che oggi nella Chiesa le loro parole non vengano ignorate». E proprio per rafforzare questa convinzione, padre Giulio Michelini ha voluto dare spazio al contributo di una coppia di sposi, Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini, nel corso degli esercizi spirituali per il Papa e la Curia romana, che hanno riproposto il profilo della moglie di Pilato e «il suo tentativo andato a vuoto di salvare Gesù».
Hanno lo stesso filo conduttore la sesta e la settima meditazione che il predicatore ha proposto rispettivamente nel pomeriggio di mercoledì 8 e nella mattina di giovedì 9 marzo ad Ariccia. «La morte di Gesù è vera e non certo apparente» è il punto di partenza scelto dal predicatore per la sua settima riflessione, dedicata espressamente alla «morte del messia» (Matteo 27, 45-56). Oltretutto, ha precisato, «alcuni dettagli del racconto evangelico sono talmente scomodi che per gli esegeti rappresentano proprio indizi di storicità, sulla base del cosiddetto “criterio di imbarazzo”: primo fra tutti, il senso di abbandono che Gesù ha provato sulla croce». Ma «ad acuire il senso di abbandono — ha spiegato — è l’incomprensione di Gesù da parte di chi sta assistendo» alla crocifissione. Infatti, «nei tre Vangeli sinottici, coloro che stanno sotto la croce non capiscono cosa stia accadendo e come muoia il messia: credono che Gesù chiami Elia». E questo «fraintendimento» è «un’ultima tortura».