mercoledì 15 marzo 2017

Stati Uniti
L'arcidiocesi di Oklahoma City annuncia la prossima beatificazione di Stanley Rother, primo martire statunitense
(a cura redazione "Il sismografo")
(FG) Pochi giorni fa l'arcidiocesi di Oklahoma City ha annunciato che Stanley Rother, sacerdote originario di quella stessa terra, sarà beatificato il prossimo 23 settembre. A dare la notizia è stato lo stesso arcivescovo Paul S. Coakley di Oklahoma City, ricordando che lo scorso dicembre Papa Francesco ha riconosciuto il martirio di padre Rother, facendo così di lui il primo martire nato sul suolo degli Stati Uniti. Stanley Rother, nato nel 1935 fu ordinato nel 1963 e cinque anni dopo, su sua stessa richiesta si recò in missione in Guatemala, presso la popolazione indigena dei Tz'utujil di Santiago Atitlán.
Per più di dieci anni si dedicò al servizio in quella diocesi, oltre al servizio pastorale si dedicò alla traduzione in lingua indigena del Nuovo Testamento, alla fondazione di un ospedale e di una stazione radiofonica. Beneamato dalla comunità locale e conosciuto come Padre Francisco, dal secondo nome del religioso che lo preferì per renderlo più familiare agli indigeni, Rother fu coinvolto nella sanguinosa guerra civile durata dal 1960 al 1996 e fu assassinato da uomini armati che già da tempo stavano colpendo la sua comunità. 
Il suo sacrificio commosse molto la regione e si unì a quello di altre 200.000 vite spezzate da 36 anni di guerra senza quartiere; solo nello stesso 1981, anno della morte di padre Rother, furono uccisi altri nove sacerdoti.