sabato 18 marzo 2017

(a cura Redazione "Il sismografo")
Con la morte del cardinale M. Vlk, notizia diffusa dalla Conferenza episcopale della Repubblica Ceca, il Collegio cardinalizio scende a 224 porporati: 117 elettori e 107 non elettori. 
Secondo quanto riportato sul sito www.kardinal.cz, era dalla primavera del 2016 che il cardinal Vlk soffriva di gravi problemi di salute. Il cardinale, secondo quanto annunciato ufficialmente, "era affetto da cancro al polmone con metastasi alle ossa ed aveva accettato la diagnosi con serenità, sorprendendo anche i professori di medicina con il suo atteggiamento di totale abbandono al volere di Dio".
Il Cardinale Miloslav Vlk, Arcivescovo emerito di Praha (Repubblica Ceca), è nato il 17 maggio 1932 a Lišnice-Sepekov, nel distretto di Písek, nella Boemia meridionale, diocesi di České Budějovice. Ha trascorso la sua infanzia a Záluží, presso Chyšky, dove ha frequentato la scuola elementare e ha conosciuto il duro lavoro nei campi nella fattoria. All'età di undici anni si chiese per la prima volta se non volesse diventare sacerdote. Questa prima idea di vocazione sacerdotale gli era venuta perché si sentiva particolarmente interpellato da un manifesto, affisso nella sua parrocchia, che attirava sempre la sua attenzione.
Su questo cartello era scritto: «Non vorresti diventare anche tu sacerdote?». A quel tempo comunque questo progetto gli sembrava irrealizzabile, così sognava di diventare un pilota di aerei.
Il 20 giugno 1952 superò l'esame di maturità presso il Liceo Jirsfk a České Budějovice. In quegli anni di persecuzione comunista non era possibile intraprendere gli studi teologici così dal 1952 al 1953 lavorò come operaio nella fabbrica di automobili «Motor Union» di České Budějovice e dal 1953 al 1955 svolse il servizio militare a Karlovy Vary.
Dopo il servizio militare, riuscì, nonostante la situazione politica, a studiare archivistica presso la Facoltà di Lettere dell'Università «Carlo» di Praga e ottenne la laurea nel 1960. Lavorò presso vari archivi nel Sud della Boemia: presso l'Archivio Regionale di Třeboň, a Jindřichüv Hradec, e dal dicembre 1960 al 1964 presso l'Archivio civico e distrettuale di České Budějovice di cui divenne anche direttore.
In quello stesso periodo pubblicò una serie di articoli in diverse riviste scientifiche. Nel 1964 abbandonò questa attività per studiare a Litoměřice presso la Facoltà di Teologia «San Cirillo e Metodio» (1964-1968).
Il 23 giugno 1968, durante la «Primavera di Praga», all'età di 36 anni venne ordinato sacerdote e subito nominato dal Vescovo di České Budějovice, Josef Hlouch, suo segretario (1968-1971).
Gli organi di Stato, infastiditi dall'influenza che esercitava e dalla sua attività pastorale, nel 1971 lo costrinsero a lasciare České Budějovice e lo mandarono nelle parrocchie della Selva Boema, sperdute sulla montagna, di Lažiště e Záblatí, nel distretto di Prachatitz. Dal 1° novembre 1972 fu parroco a Rožmitál pod Třemšínem e allo stesso tempo a Bohutín e Drahenice, nel distretto di Příbram.
Là, nel 1978, le autorità dello Stato, in collaborazione con i comunisti locali, gli ritirarono l'autorizzazione statale a svolgere l'ufficio sacerdotale. Il «cittadino Miloslav Vlk» fu così costretto a esercitare clandestinamente il ministero a Praga dall'ottobre 1978 al 31 dicembre 1988. Dal 1978 al 1986 fece il lavavetri nel centro di Praga. In quel periodo svolgeva segretamente la sua attività pastorale con piccoli gruppi di laici. Dal 1986 al 1988 ebbe la possibilità di lavorare nell'archivio distrettuale della Banca Statale Cecoslovacca a Praga.
Il 1° gennaio 1989, all'inizio della «svolta», gli fu concesso di svolgere l'ufficio sacerdotale per un anno «di prova». Divenne parroco nella regione della Boemia dell'Ovest, di Klatovy, a Žihobce, a Bukovník. Successivamente, il 1° settembre 1989 prese ad occuparsi come curato anche delle parrocchie alla frontiera con la Baviera: a Čachrov, a Javorná, a Železná Ruda, a Běšiny, a Stráž na Šumavě.
Con la cosiddetta «Rivoluzione di velluto» la storia dell'operaio Miloslav Vlk cambiò improvvisamente. Il 14 febbraio 1990 fu nominato da Giovanni Paolo II Vescovo di České Budějovice e il 31 marzo 1990 ricevette l'ordinazione episcopale dal Vescovo Antonín Liška.
Il 27 marzo 1991, dopo appena un anno di attività, il Papa lo nominò Arcivescovo di Praha, successore del compianto Cardinale František Tomášek. Prese possesso della diocesi il 1° giugno successivo.
Nel 1992 venne eletto Presidente della Conferenza Episcopale Ceca, incarico che ha ricoperto fino al 2000.
Dal 16 aprile 1993 al 31 maggio 2001 è stato Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (C.C.E.E.), come successore del Cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano.
Tra il 1992 e il 1993 ha ottenuto tre onorificenze «honoris causa»: a Illinois Benedectine College e a St Thomas University negli Stati Uniti d'America e il dottorato di Teologia alla Facoltà di Passau. Oltre questi riconoscimenti accademici ha ricevuto anche diverse cittadinanze onorarie.
È stato Segretario speciale della prima Assemblea speciale per l’Europa del Sinodo dei Vescovi (1991) ed ha preso parte alla seconda Assemblea speciale per l’Europa del 1999. Ha partecipato anche alla IX Assemblea generale del Sinodo dei Vescovi del 1994, sulla vita consacrata; alla X Assemblea generale ordinaria, sul Vescovo (2001) e alla XII Assemblea generale ordinaria, sulla Parola di Dio (2008). Ha preso parte anche alle Assemblee speciali per l'Africa nel 1994 e a quella per l'America nel 1997.
Nel settembre del 2009 ha accolto il Santo Padre Benedetto XVI in visita a Praga e nella Repubblica Ceca.
Arcivescovo emerito di Praha, 13 febbraio 2010.
Ha partecipato al conclave dell’aprile 2005 che ha eletto Papa Benedetto XVI.
Da S. Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 26 novembre 1994, del Titolo di S. Croce in Gerusalemme. 
Fonte: Vatican va 
Collegio cardinalizio dopo la morte del cardinale Vlk:
Elettori: 117                          
20 creati da Giovanni Paolo II        
53 creati da Benedetto XVI
44 creati da Francesco
Non-elettori: 107 *
71 creati da Giovanni Paolo II       
25 creati da Benedetto XVI
11 creati da Francesco
Totale:   224
91 creati da Giovanni Paolo II 
78 creati da Benedetto XVI
55 creati da Francesco
* - Include il cardinale scozzese Keith O'Brien che il 20 marzo 2015 ha perso il diritto di partecipare ad un eventuale conclave, ai concistori e ad ogni riunione riservata al Sacro Collegio mantenendo però il titolo cardinalizio.