mercoledì 15 marzo 2017

caffestoria.it
(Simone M. Varisco) Dalle torture inflitte dalle “poetesse” dell’Isis, al malcostume femminile in Occidente, passando per Corea e Birmania. Brutte storie di donne che contano. *** Intimidazioni, percosse, morsi. E poi strumenti di tortura che lacerano la carne, come mascelle di metallo. Talvolta fino alla morte. Punizioni per una parola di troppo o un lembo di pelle non coperta. Nel complesso, l’orrore che devono affrontare ogni giorno le donne nei territori ancora sotto il controllo dell’Isis. Violenza inflitta da altre donne: le miliziane della sezione femminile dell’Hisba, la polizia morale di Daesh. (...)