mercoledì 15 marzo 2017

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) Poiché l’amico Pietro De Marco ha scritto un testo ripreso da S. Magister nell’ultimo post del suo blog “Settimo Cielo” nel quale interpreta non solo il Movimento Liturgico, ma esprime giudizi piuttosto unilateriali sulle questioni che riguardano lo “traduzioni liturgiche”, mi sembra opportuno rispondergli, con una lettera personale, per puntualizzare e criticare alcuni aspetti del suo discorso.
Caro Pietro,
poiché hai pubblicato una parte delle idee che hai espresso ad Assisi, questa estate, nel Convegno della APL, mi fa piacere replicare ora, come feci allora, alle tue belle provocazioni. (...)