domenica 19 marzo 2017

L’arcivescovo Bernard Ntahoturi, primate anglicano del Burundi dal 2005 al 2016, sarà il nuovo rappresentante personale dell’arcivescovo di Canterbury presso la Santa Sede e direttore del Centro anglicano di Roma. Succede all’arcivescovo David Moxon che lascerà tali incarichi nel mese di giugno. Ad annunciarlo è l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, e l’amministrazione del Centro Anglicano di Roma in una nota diffusa da Lambeth Palace.Nato nel 1948, Ntahoturi è cresciuto in un piccolo villaggio in Matana, nel Burundi meridionale. Ordinato nel 1973, è andato in Inghilterra per proseguire la sua formazione teologica prima a Cambridge e poi a Oxford. Dopo gli studi, è tornato in Burundi, dove entra a far parte del servizio civile, diventando capo di gabinetto del presidente Jean-Baptiste Bagaza. Dopo il rovesciamento del presidente nel 1987, in un colpo di stato militare, è stato in prigione dal 1987 al 1990. Nel 1997 è stato consacrato vescovo di Matana e primate della provincia anglicana del Burundi nel 2005.
L’arcivescovo Ntahoturi ha una vasta esperienza ecumenica come membro del comitato centrale del World Council of Churches dal 1998 e del comitato esecutivo di Action by Churches Together. Ha rappresentato le comunità protestanti del Burundi durante i negoziati di pace e di riconciliazione in Tanzania e ha fatto parte come vicepresidente della Commissione per la verità e la riconciliazione in Burundi.
L'Osservatore Romano, 18-19 marzo 2017.