sabato 18 marzo 2017

Italia
Immigrazione, la Sicilia frontiera d’Europa sempre più fragile
Vatican Insider
(Francesco Peloso) L’esperienza positiva della rete di centri di accoglienza promossi dai salesiani, le strutture sequestrate alla mafia, l’attività di formazione. Ma la crisi sociale crea disagi crescenti. Dalla Sicilia, prima frontiera italiana e europea dei flussi migratori provenienti dall’Africa, arrivano segnali contrastanti: da una parte esperienze concrete e positive di accoglienza e integrazione, la capacità della popolazione di reagire in modo positivo alle grandi ondate migratorie di questi anni; dall’altra un processo di saturazione per la presenza crescente di profughi e migranti che investe le comunità e i Paesi grandi e piccoli della Sicilia, ormai vicini al collasso per aver sopperito anche alle mancanze in materia di accoglienza dei migranti, del resto della penisola (e dell’Europa). (...)