mercoledì 15 marzo 2017

Italia
Il Tg2000 in uno servizio commenta la decisione della Lega di Serie A di giocare anche la domenica di Pasqua: “Non si può fare altrimenti? Per esempio, giocare il giorno di Pasquetta. Il calcio business ha dimostrato di non fermarsi di fronte a nulla, scandali, violenza, doping e razzismo”. “L’ultima frontiera, quella del rispetto di una festività religiosa sentita dalla maggioranza degli italiani sta per cadere”.Così il Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commenta in un servizio l’ipotesi che la Serie A di calcio si possa giocare il giorno di Pasqua. Oggi la Lega di serie A, come avviene periodicamente, ha comunicato gli anticipi e i posticipi dall’11° alla 14° giornata di ritorno.Il Tg2000 sottolinea che ormai è un “calcio senza limiti. Non si ferma neanche a Pasqua. Non accadeva dal 26 marzo 1978, quasi quarant’anni fa. Ebbene domenica di Pasqua, 16 aprile, è in programma alle 20,45, la sfida tra Roma e Atalanta all’Olimpico. Spostamento deciso, rispetto all’intera 13° giornata che si giocherà sabato Santo, per consentire ai giallorossi di Spalletti di avere un giorno di riposo in più, dopo le eventuali fatiche del giovedì Santo in Europa League. Ipotesi infatti legata al passaggio del turno dopodomani contro il Lione, con i romanisti che devono recuperare il 2-4 dell’andata. Ma se così fosse – e sarebbe augurabile per una squadra italiana –  si andrebbe verso il clamoroso posticipo. A dispetto delle tradizioni legate alla Santa Pasqua,  che coinvolgerebbe non solo i giocatori e le squadre ma anche i loro familiari, i tifosi e le forze dell’ordine”.
“Non si può fare altrimenti? – prosegue il Tg2000 - Per esempio, giocare il giorno di Pasquetta, come peraltro nelle disponibilità della società giallorossa? Il calcio business ha dimostrato in questi anni di non fermarsi di fronte a nulla, scandali, violenza, doping e razzismo”.