venerdì 17 marzo 2017

Vatican Insider
(Paolo Affatato) Dopo l’impeachment della Park, è favorito il candidato del Partito democratico Moon Jae-in, che rilancia il dialogo con la Nord Corea e la “Sunshine policy”. Sarebbe un presidente cattolico, il che non dispiacerebbe certo alla Chiesa coreana. Moon Jae-in, avvocato 63enne e candidato leader del Partito Democratico, è strafavorito per le imminenti elezioni presidenziali in Corea del Sud, fissate il 9 maggio. La vicenda che ha coinvolto l’ormai ex presidente Park Geun-hye e la crisi politica seguita dall’impeachment, confermato dalla Corte Suprema, ha infatti fatto crollare i consensi al partito Saenuri (...)