domenica 19 marzo 2017

L'Osservatore Romano
Va avanti il processo di pace in Colombia. Le Forze armate rivoluzionarie colombiane (Farc) hanno iniziato a consegnare le armi agli osservatori delle Nazioni Unite, come previsto dal trattato di pace siglato lo scorso anno.
Le Farc si erano impegnate a consegnare il 30 per cento del proprio arsenale entro il primo marzo. Tuttavia, il ritardo con cui sono stati allestiti i 26 accampamenti, dove ora sono raccolti circa 7000 ribelli, ha fatto sì che i container destinati a raccogliere le armi non fossero pronti.L’annuncio della prima consegna ufficiale è stato dato dalla missione di pace dell’Onu in Colombia. Il generale dell’esercito Javier Flórez ha detto che al momento l’inventario dell’arsenale delle Farc comprende 14.000 armi di vario tipo, tra cui 11.000 fucili.
Intanto, un’inchiesta delle Nazioni Unite ha reso noto che nel 2016 sono stati uccisi in Colombia 127 persone che si battevano per la difesa dei diritti umani. Le uccisioni sono avvenute, nella maggior parte dei casi che è stato possibile registrare, in zone dove è molto forte la presenza dei trafficanti di droga.
L'Osservatore Romano, 18-19 marzo 2017.