mercoledì 8 febbraio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** L'Udienza generale di Papa Francesco
- "La speranza, per alimentarsi, ha bisogno necessariamente di un “corpo”, nel quale le varie membra si sostengono e si ravvivano a vicenda"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Mercoledì scorso abbiamo visto che san Paolo, nella Prima Lettera ai Tessalonicesi, esorta a rimanere radicati nella speranza della risurrezione (cfr 5,4-11), con quella bella parola «saremo sempre con il Signore» (4,17). Nello stesso contesto, l’Apostolo mostra che la speranza cristiana non ha solo un respiro personale, individuale, ma comunitario, ecclesiale. Tutti noi speriamo; tutti noi abbiamo speranza, anche comunitariamente.Per questo, lo sguardo viene subito allargato da Paolo a tutte le realtà che compongono la comunità cristiana, chiedendo loro di pregare le une per le altre e di sostenersi a vicenda. Aiutarci a vicenda. Ma non solo aiutarci nei bisogni, nei tanti bisogni della vita quotidiana, ma aiutarci nella speranza, sostenerci nella speranza.
E non è un caso che cominci proprio facendo riferimento a coloro ai quali è affidata la responsabilità e la guida pastorale. Sono i primi ad essere chiamati ad alimentare la speranza, e questo non perché siano migliori degli altri, ma in forza di un ministero divino che va ben al di là delle loro forze. Per tale motivo, hanno quanto mai bisogno del rispetto, della comprensione e del supporto benevolo di tutti quanti.
*** Udienza generale. I saluti del Santo Padre ai fedeli e pellegrini di lingua italiana. 
Preghiera e riflessione contro la tratta di persone e Giornata mondiale del malato. Appello per i Rohingya 
*** Il Papa alle Chiese dell’Italia meridionale. I giovani senza lavoro preda della malavita 
(Testo)
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- "Chi favorisce la tratta di persone è responsabile davanti a Dio. Preghiamo per la conversione dei cuori. @M_RSezione"