sabato 14 gennaio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze e nomine
*** Udienza a una Delegazione della “Global Foundation”
Sì ad una globalizzazione solidale e cooperativa ... No alla globalizzazione irresponsabile ... E' inaccettabile, perché disumano, un sistema economico mondiale che scarta uomini, donne e bambini, per il fatto che questi sembrano non essere più utili secondo i criteri di redditività delle aziende o di altre organizzazioni.
Cari Amici,
Sono lieto di trovarmi con voi in questa nuova edizione della “Tavola Rotonda” di Roma della Global Foundation, nella quale vi riunite, ispirati dal motto della stessa Fondazione – “Insieme ci impegniamo per il bene comune globale” (“Together we strive for the global common good”) –, per individuare le vie giuste, capaci di condurre ad una globalizzazione “cooperativa” cioè positiva, opposta alla globalizzazione dell’indifferenza.

La finalità è quella di assicurare che la comunità globale, formata dalle istituzioni, dalle aziende e dai rappresentanti della società civile, possa raggiungere effettivamente gli obiettivi e obblighi internazionali solennemente dichiarati e assunti, come ad esempio quelli dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile.
Anzitutto vorrei ribadire che è inaccettabile, perché disumano, un sistema economico mondiale che scarta uomini, donne e bambini, per il fatto che questi sembrano non essere più utili secondo i criteri di redditività delle aziende o di altre organizzazioni. Proprio questo scarto delle persone costituisce il regresso e la disumanizzazione di qualsiasi sistema politico ed economico: coloro che causano o permettono lo scarto degli altri – rifugiati, bambini abusati o schiavizzati, poveri che muoiono per la strada quando fa freddo – diventano essi stessi come macchine senza anima, accettando implicitamente il principio che anche loro, prima o poi, verranno scartati, quando non saranno più utili ad una società che ha messo al centro il dio denaro.
(Testo)
*** Comunicato della Sala Stampa: Udienza al Presidente dello Stato di Palestina
Stamani il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza S.E. il Sig. Mahmoud Abbas, Presidente dello Stato di Palestina, il quale successivamente ha incontrato l’Em.mo Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da S.E. Mons. Paul Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
Nel corso dei cordiali colloqui si sono rilevati anzitutto i buoni rapporti esistenti tra la Santa Sede e la Palestina, suggellati dall’Accordo globale del 2015, che riguarda aspetti essenziali della vita e dell’attività della Chiesa nella società palestinese. In tale contesto, si è ricordato l’importante contributo dei Cattolici in favore della promozione della dignità umana e in aiuto dei più bisognosi, particolarmente nei campi dell’educazione, della salute e dell’assistenza.

[Text: Italiano, English, Español]
*** Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la morte dell’Em.mo Card. Gilberto AgustoniSala stampa della Santa Sede 
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- "Lo sfruttamento senza scrupoli fa molto male ai bambini trattati come merce e resi schiavi. Dio benedica quelli che li liberano @M_RSezione" (14 gennaio 2017)