lunedì 30 gennaio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze. Dalle Chiese Orientali
*** Santa Marta. Omelia del Santo Padre
Per «i martiri di oggi», per i cristiani perseguitati e in carcere, per le Chiese senza libertà, con un pensiero particolare a quelle più piccole: è questa l’intenzione con cui Papa ha offerto la messa celebrata lunedì mattina, 30 gennaio, nella cappella della Casa Santa Marta. Nella consapevolezza che «una Chiesa senza martiri è una Chiesa senza Gesù», il Pontefice ha riaffermato che sono proprio i martiri a sostenere e portare avanti la Chiesa.
E se anche «i media non lo dicono, perché non fa notizia», oggi «tanti cristiani nel mondo sono beati perché perseguitati, insultati, carcerati soltanto per portare una croce o per confessare Gesù Cristo». Dunque, quando noi ci lamentiamo «se ci manca qualcosa», dovremmo piuttosto pensare «a questi fratelli e sorelle che oggi, in numero più grande dei primi secoli, soffrono il martirio».
«Apertura del quinto sigillo» (XI secolo, miniatura da un commentario all’Apocalisse di Beato di Liébana)
Per la sua meditazione il Pontefice ha anzitutto rilanciato i contenuti della lettera agli Ebrei. «Verso la fine — ha affermato — l’autore fa un appello alla memoria: “Chiamate alla memoria i vostri antenati, chiamate alla memoria i primi giorni della vostra vocazione, ricordatevi, chiamate alla memoria tutta la storia del popolo del Signore”». Tutto ciò «per aiutare a fare più salda la nostra speranza: ricordare meglio per sperare meglio; senza memoria non c’è speranza». 
(Osservatore Romano)
*** Papa Francesco ha espresso la sua vicinanza al Card. Lacroix, Arcivescovo di Québec
Questa mattina il Santo Padre, dopo la consueta messa a Santa Marta si è intrattenuto con il Card. Gérald Cyprien LaCroix, assicurando le Sue preghiere per le vittime dell’attacco alla moschea di Quebec City, in Canada.
Il Papa ha sottolineato l'importanza di restare in questi momenti tutti uniti nella preghiera, cristiani e musulmani. Il Cardinale, in visita a Roma è subito ripartito per il Canada.

*** Il cordoglio del Santo Padre per le vittime dell’attentato terroristico alla moschea di Québec (Canada)
Osservatore Romano
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- "Niente è impossibile se ci rivolgiamo a Dio nella preghiera. Tutti possiamo essere artigiani di pace."