lunedì 16 gennaio 2017

Vaticano
Lunedì 16 gennaio: la giornata del Papa

(a cura Redazione "Il sismografo") 

*** Udienze. Comunicato sull'Udienza al Presidente della Guinea
(Sala stampa della Santa Sede)
*** Visita pastorale alla Parrocchia romana di Santa Maria a Setteville. Trascrizioni ufficiali degli interventi di Papa Francesco nel corso della visita di ieri
- Omelia del Santo Padre
- Incontro con i malati
- Parole del Papa nell’incontro con i giovani
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Omelia del Santo Padre
Il Vangelo ci presenta Giovanni [il Battista] nel momento in cui dà testimonianza di Gesù. Vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è Colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”» (Gv 1,29-30). Questo è il Messia. Dà testimonianza. E alcuni discepoli, sentendo questa testimonianza – discepoli di Giovanni – seguirono Gesù; andarono dietro a Lui e sono rimasti contenti: «Abbiamo trovato il Messia!» (Gv 1,41). Hanno sentito la presenza di Gesù. Ma perché hanno incontrato Gesù? Perché c’è stato un testimone, perché c’è stato un uomo che ha dato testimonianza di Gesù.
Così succede nella nostra vita. Ci sono tanti cristiani che professano che Gesù è Dio; ci sono tanti preti che professano che Gesù è Dio, tanti vescovi… Ma tutti danno testimonianza di Gesù? O essere cristiano è come… un modo di vivere come un altro, come essere tifoso di una squadra? “Ma sì, sono cristiano…”. O come avere una filosofia: “Io osservo questi comandamenti, sono cristiano, devo fare questo…”. Essere cristiano, prima di tutto, è dare testimonianza di Gesù. (...)
Sala stampa della Santa Sede
 Il cordoglio del Santo Padre per le vittime del disastro aereo aBishkek (Kyrgyzstan)
Sala stampa della Santa Sede

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- "Non potrà mai esserci vera pace finché esisterà anche un solo essere umano che viene violato nella propria identità personale."