giovedì 19 gennaio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze, Nomina. Avviso di conferenza stampa 
​*** Messa a Santa Marta. Omelia del Santo PadreIl cuore di ogni cristiano è teatro di una «lotta». Ogni volta che il Padre «ci attira» verso Gesù, c’è «qualcun altro che ci fa la guerra». Lo ha sottolineato Papa Francesco nell’omelia della messa celebrata a Santa Marta giovedì 19 gennaio, durante la quale, commentando il vangelo del giorno (Marco, 3, 7-12) si è soffermato sulle ragioni che spingono l’uomo a seguire Gesù. E ad analizzare come questa sequela non sia mai priva di difficoltà, anzi se non si combattesse ogni giorno con una serie di «tentazioni», si rischierebbe una religiosità formale e ideologica.
Nel passo evangelico, ha notato il Pontefice, per ben tre volte «si dice la parola “folla”: lo seguì molta folla da tutte le parti; una grande folla; e la folla si gettava su di lui, per toccarlo». Una folla «calda di entusiasmo, che seguiva Gesù con calore e veniva da tutte le parti: da Tiro e Sidone, dall’Idumea e dalla Transgiordania». In tanti «facevano questo cammino a piedi per trovare il Signore». E di fronte a tale insistenza viene da chiedersi: «Perché veniva questa folla? Perché questo entusiasmo?
Di cosa aveva bisogno?». Le motivazioni suggerite da Francesco possono essere molteplici. «Lo stesso Vangelo ci dice che c’erano ammalati che cercavano di guarire» ma c’erano anche molti che erano giunti «per ascoltarlo».
*** Udienza del Papa alla Delegazione Ecumenica della Chiesa Luterana di Finlandia
- "A Lund è stato ricordato che l’intento di Martin Lutero, cinquecento anni fa, era quello di rinnovare la Chiesa, non di dividerla. Quell’incontro ci ha dato il coraggio e la forza di guardare avanti, nel nostro Signore Gesù Cristo, al cammino ecumenico che siamo chiamati a percorrere insieme"
Discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle,
saluto con gioia tutti voi che, in questa Delegazione ecumenica, siete venuti pellegrini dalla Finlandia a Roma in occasione della Festa di sant’Henrik. Ringrazio il Vescovo luterano di Turku per le sue cortesi parole - in spagnolo! Da oltre trent’anni è una bella consuetudine che il vostro pellegrinaggio coincida con la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, che ci richiama al riavvicinamento a partire dalla conversione.
Il vero ecumenismo infatti si basa sulla conversione comune a Gesù Cristo come nostro Signore e Redentore. Se ci avviciniamo insieme a Lui, ci avviciniamo anche gli uni agli altri. In questi giorni invochiamo più intensamente lo Spirito Santo perché susciti in noi questa conversione, che rende possibile la riconciliazione.
(continua...)
*** Udienza del Papa agli organizzatori della Mostra “Antiquorum habet”. Discorso
Gentili Signore e Signori,
grazie di essere venuti. Vi saluto cordialmente, ad iniziare dal Signor Presidente del Senato, Onorevole Pietro Grasso, che ringrazio per le sue cortesi parole.Questo incontro mi offre l’occasione di esprimervi la mia viva riconoscenza per la Mostra riguardante la storia dei Giubilei, che ha avuto luogo presso il Senato della Repubblica lo scorso anno. Essa ha documentato molteplici aspetti degli Anni Santi, a partire dal primo, indetto da Papa Bonifacio VIII con la Bolla Antiquorum habet. Dal 1300 in poi, ogni Giubileo ha segnato la storia di Roma: dall’architettura all’accoglienza dei pellegrini; dall’arte alle attività assistenziali e caritative. Ma c’è un elemento essenziale, il cuore di ogni Anno Santo, che non va mai perso di vista: nel Giubileo si incontrano la bontà di Dio e la fragilità dell’uomo, che ha sempre bisogno dell’amore e del perdono del Padre. Infatti è proprio di Dio usare misericordia, e specialmente in questo si manifesta la sua onnipotenza.
Tweet
-  "Invochiamo l’unità dei cristiani, perché invochiamo Cristo. Vogliamo vivere l’unità, perché vogliamo seguire Cristo, e vivere il suo amore."