giovedì 12 gennaio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze e Lettera all'Inviato Speciale al IV Congresso Apostolico Mondiale della Misericordia (Manila)
 *** Santa Marta: omelia del Santo Padre
 «Oggi» e «cuore» sono le due parole che Papa Francesco ha indicato come cardini per un esame di coscienza personale dello stato di salute del proprio rapporto con Dio e con i fratelli. Per questa sua meditazione, nella messa celebrata giovedì mattina, 12 gennaio, nella cappella della Casa Santa Marta, Francesco ha preso le mosse dalla prima lettura, tratta dalla lettera di san Paolo agli Ebrei (3, 7-14).
«C’è lo Spirito Santo che ci parla» ha fatto notare il Papa, ripetendo proprio le prime parole del brano liturgico: «Fratelli, come dice lo Spirito Santo».
E «in questo passo della lettera agli ebrei — ha spiegato — ci sono due parole che lo Spirito Santo ripete: “oggi” e “cuore”». Scrive infatti Paolo: «Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori». Poi «nel salmo del lezionario — ha aggiunto Francesco citando il salmo 94 — abbiamo chiesto questa grazia: che il nostro cuore non venga indurito, non sia duro».
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- "I migranti minorenni, specialmente soli, sono particolarmente indifesi. Diamo loro tutti una mano." (giovedì 12 gennaio 2017)