domenica 8 gennaio 2017

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Santa Messa presieduta da Francesco nel corso della quale ha amministrato il Sacramento del Battesimo a 28 neonati
Omelia del Santo Padre Cari genitori,
voi avete chiesto per i vostri bambini la fede, la fede che sarà data nel Battesimo. La fede: ciò significa vita di fede, perché la fede va vissuta; camminare sulla strada della fede e dare testimonianza della fede. La fede non è recitare il “Credo” la domenica, quando andiamo a Messa: non è solo questo. La fede è credere quello che è la Verità: Dio Padre che ha inviato suo Figlio e lo Spirito che ci vivifica. Ma la fede è anche affidarsi a Dio, e questo voi dovete insegnare loro, con il vostro esempio, con la vostra vita. E la fede è luce: nella cerimonia del Battesimo vi sarà data una candela accesa, come ai primi tempi della Chiesa. E per questo il Battesimo, a quei tempi, si chiamava “illuminazione”, perché la fede illumina il cuore, fa vedere le cose con un’altra luce. Voi avete chiesto la fede: la Chiesa dà la fede ai vostri figli con il Battesimo, e voi avete il compito di farla crescere, custodirla, e che divenga testimonianza per tutti gli altri. Questo è il senso di questa cerimonia. E soltanto questo volevo dirvi: custodire la fede, farla crescere, che sia testimonianza per gli altri.
E poi… è incominciato il concerto! [i bimbi piangono]: è perché i bambini si trovano in un posto che non conoscono, si sono alzati prima del solito. Incomincia uno, dà la nota e poi gli altri “scimmiottano”… Alcuni piangono semplicemente perché ha pianto l’altro… Gesù ha fatto lo stesso, sapete? A me piace pensare che la prima predica di Gesù nella stalla è stato un pianto, la prima... E poi, siccome la cerimonia è un po’ lunga, qualcuno piange per la fame. Se è così, voi mamme allattateli pure, senza paura, con tutta normalità. Come la Madonna allattava Gesù…
Non dimenticate: avete chiesto la fede, a voi il compito di custodire la fede, farla crescere, che sia testimonianza per tutti noi, per tutti noi: anche per noi preti, sacerdoti, vescovi, tutti. Grazie.
*** L'Angelus di Papa Francesco
"La vera missione non è mai proselitismo ma attrazione a Cristo, a partire dalla forte unione con Lui nella preghiera, nell’adorazione e nella carità concreta, che è servizio a Gesù presente nel più piccolo dei fratelli"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Oggi, festa del Battesimo di Gesù, il Vangelo (Mt 3,13-17) ci presenta la scena avvenuta presso il fiume Giordano: in mezzo alla folla penitente che avanza verso Giovanni il Battista per ricevere il battesimo c’è anche Gesù. Giovanni vorrebbe impedirglielo dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te» (Mt 3,14). Il Battista infatti è consapevole della grande distanza che c’è tra lui e Gesù. Ma Gesù è venuto proprio per colmare la distanza tra l’uomo e Dio: se Egli è tutto dalla parte di Dio, è anche tutto dalla parte dell’uomo, e riunisce ciò che era diviso.
Per questo chiede a Giovanni di battezzarlo, perché si adempia ogni giustizia (cfr v. 15), cioè si realizzi il disegno del Padre che passa attraverso la via dell’obbedienza e della solidarietà con l’uomo fragile e peccatore, la via dell’umiltà e della piena vicinanza di Dio ai suoi figli.
Nel momento in cui Gesù, battezzato da Giovanni, esce dalle acque del fiume Giordano, la voce di Dio Padre si fa sentire dall’alto: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento» (v. 17). E nello stesso tempo lo Spirito Santo, in forma di colomba, si posa su Gesù, che dà pubblicamente avvio alla sua missione di salvezza; missione caratterizzata dallo stile del servo umile e mite, munito solo della forza della verità, come aveva profetizzato Isaia: «Non griderà, né alzerà il tono, [...] non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità» (42,2-3).
I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus. L'invito di Francesco ad unirsi alla Rete Mondiale di Preghiera del Papa
Il Papa ricorda le persone che vivono per strada, in questi giorni colpite dal freddo e a volte dalla nostra indifferenza e chiede di essere più vicini a loro
Cari fratelli e sorelle!
nel contesto della festa del Battesimo del Signore, stamattina ho  battezzato un bel gruppo di neonati. Preghiamo per loro e per le loro famiglie. E vorrei estendere la mia preghiera a tutti i genitori che in questo periodo si stanno preparando al Battesimo di un loro figlio, o lo hanno appena celebrato. Invoco lo Spirito Santo su di loro e sui bambini, perché questo Sacramento, così semplice e nello stesso tempo così importante, sia vissuto con fede e con gioia.
(Testo)
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- "La Vergine Maria ci aiuti a seguire Gesù sulla via della fede e della carità, la via tracciata dal nostro Battesimo."