Vaticano
Martedì 10 maggio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei Santi
(Testo dei decreti)
*** Santa Marta: oemlia del Santo Padre
«Bruciare la vita per le cause nobili»: ecco un’opportunità offerta ai ragazzi di oggi, che immersi in una «cultura del consumismo» e «del narcisismo» sono spesso insoddisfatti e poco felici. Nella messa celebrata martedì 10 maggio a Santa Marta, Papa Francesco ha messo al centro della propria riflessione la testimonianza dei missionari — «la gloria della nostra Chiesa» — proponendola come modello per i giovani.
L’omelia del Pontefice ha preso spunto dalla prima lettura del giorno tratta dagli Atti degli apostoli (20, 17-27), nella quale si legge quello che — ha detto il Papa — «potremmo chiamare il “congedo di un apostolo”». È il brano in cui «Paolo fa venire a Mileto i presbiteri di Efeso e dice loro che non li vedrà più, perché deve andarsene, perché lo Spirito lo costringe ad andare a Gerusalemme». Analizzando questo testo, si vede come, prima di tutto, l’apostolo faccia «un esame di coscienza: “Voi sapete come mi sono comportato con voi in tutto questo tempo”».