Vaticano
Martedì 23 febbraio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Santa Marta: omelia di Papa Francesco
Non serve a nulla autoproclamarsi cristiani, perché «Dio è concreto» ed è per «il fare», non certo per «la religione del dire». È un richiamo all’essenzialità della vita cristiana quello proposto dal Papa — con tanto di invito all’esame di coscienza sulle beatitudini e in particolare sulla propria testimonianza in famiglia — nella messa celebrata martedì mattina, 23 febbraio, nella cappella della Casa Santa Marta.
«La liturgia della parola oggi ci introduce nella dialettica evangelica fra il fare e il dire» ha subito osservato Francesco, riferendosi al passo del libro del profeta Isaia (1, 10. 16-20). «Il Signore chiama il suo popolo a fare: “Venite, discutiamo”. Discutiamo e “cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova”». Insomma «fate, fate cose», perché «Dio è concreto».