Vaticano
Incontro con i Missionari della Misericordia. Discorso di Papa Francesco: "Davanti a noi c’è una persona “nuda”, con la sua debolezza e i suoi limiti, con la vergogna di essere un peccatore. Non dimentichiamo: dinanzi a noi non c’è il peccato, ma il peccatore pentito"
Sala stampa della Santa Sede
Alle ore 17.30 di questo pomeriggio, nella Sala Regia del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Missionari della Misericordia provenienti da tutti i continenti, ai quali conferirà domani, nel corso della Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri, il “mandato” di missionari della Misericordia nell’ambito del Giubileo. Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’Incontro:
Discorso del Santo Padre
Cari fratelli sacerdoti, buonasera!
con grande piacere vi incontro, prima di darvi il mandato di essere
Missionari della Misericordia. È questo un segno di speciale rilevanza
perché caratterizza il Giubileo, e permette in tutte le Chiese locali di
vivere il mistero insondabile della misericordia del Padre. Essere
Missionario della Misericordia è una responsabilità che vi viene
affidata, perché vi chiede di essere in prima persona testimoni della
vicinanza di Dio e del suo modo di amare. Non il nostro modo, sempre
limitato e a volte contraddittorio, ma il suo modo di amare, il suo modo
di perdonare, che è appunto la misericordia. Vorrei offrirvi alcune
brevi riflessioni, perché il mandato che riceverete possa essere
compiuto in maniera coerente e come un concreto aiuto per le tante
persone che si accosteranno a voi.