lunedì 14 novembre 2016

Venezuela
Gli esiti del secondo incontro per portare il Venezuela fuori dalla crisi
(a cura redazione "Il sismografo")
Ernesto Samper - C. M. Celli
(Luis Badilla) Il terzo incontro tra il governo del Venezuela e i partiti della opposizione si terrà il prossimo 6 dicembre. È questa la conclusione della seconda tornata di colloqui chiusa poche ore fa, presieduta da mons. Claudio Maria Celli e l’ex presidente colombiano Ernesto Samper, segretario generale della UNASUR. Questa volta le due parti hanno firmato una dichiarazione congiunta nella quale si impegnano a convivere in “pace” e al tempo stesso a mantenere solida la convivenza pacifica e costruttiva, sradicando ogni tipo di violenza.
D’altra parte il governo di Caracas e l’opposizione hanno deciso di dare priorità, il più rapidamente possibile, all’adozione di misura orientate a migliorare il rifornimento di cibo e farmaci, così come a fare il possibile per incentivare la produzione ed eventualmente l’importazione, se necessario. «Ci impegniamo in forma solenne affinché le nostre differenze politiche trovino risposta esclusivamente all’interno di una cornice costituzionale (rispettando) il cammino democratico, pacifico ed elettorale» si legge nel documento congiunto alla presenza dei mediatori dell’UNASUR e dell’inviato della Santa Sede.