mercoledì 23 novembre 2016

Vaticano
Udienza generale. I saluti del Santo Padre ai fedeli e pellegrini di lingua italiana
(a cura Redazione "Il sismografo")
Porgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. Saluto i partecipanti al Corso per missionari, promosso dalla Pontificia Università Salesiana e i responsabili dell’Unione Apostolica del Clero, accompagnati dal Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi.
Saluto la delegazione del Comune di Fanano, con il Vescovo di Carpi, Mons. Francesco Cavina, e li ringrazio per il dono della scultura riguardante la misericordia.
Rivolgo infine un pensiero ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Domenica scorsa abbiamo concluso il Giubileo Straordinario. Non si è chiuso però il cuore misericordioso di Dio per noi peccatori, che non cesserà di inondarci con la sua grazia. Allo stesso modo non si chiudano mai i nostri cuori e non smettiamo di compiere sempre le opere di misericordia corporali e spirituali. L’esperienza dell’amore e del perdono di Dio che abbiamo vissuto in questo Anno Santo rimanga in noi come permanente ispirazione alla carità verso i fratelli.