mercoledì 9 novembre 2016

Vaticano
Udienza generale. I saluti del Santo Padre ai fedeli e pellegrini di lingua italiana
(a cura Redazione "Il sismografo")
Cari pellegrini di lingua italiana: benvenuti!
Saluto i padri della Congregazione delle Sacre Stimmate, che celebrano il bicentenario di fondazione, e le Suore di Santa Caterina da Siena. Saluto il Gruppo Caritas di Livorno; i ragazzi affetti dalla Sindrome di Rett; gli studenti, in particolare quelli dell’Istituto Severi-Guerrisi, accompagnati dal Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, Mons. Francesco Milito,  e i militari del terzo Reggimento “Reoas” di Viterbo.
Il passaggio della Porta Santa ricordi a ciascuno che solo attraverso Cristo è possibile entrare nell’amore e nella misericordia del Padre, che tutti accoglie e perdona.
Un particolare saluto rivolgo ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Oggi celebriamo la Dedicazione della Basilica Lateranense, la Cattedrale di Roma. Pregate per il Successore dell’Apostolo Pietro, cari giovani, affinché confermi sempre i fratelli nella fede; sentite la vicinanza del Papa nella preghiera, cari ammalati, per affrontare la prova della malattia; insegnate con semplicità la fede ai vostri figli, cari sposi novelli, nutrendola con l’amore per la Chiesa e per i suoi Pastori.