lunedì 21 novembre 2016

Vatican Insider
(Andrea Tornielli) Nella lettera apostolica «Misericordia et misera» Francesco rende definitive le facoltà concesse per il tempo del Giubileo. Prolungata anche la validità delle assoluzioni impartite dai sacerdoti lefebvriani. Viene istituita la Giornata mondiale dei poveri. «Fermarsi soltanto alla legge equivale a vanificare la fede e la misericordia divina» e «anche nei casi più complessi, dove si è tentati di far prevalere una giustizia che deriva solo dalle norme, si deve credere nella forza che scaturisce dalla grazia divina». Lo scrive Papa Francesco nella lettera apostolica «Misericordia et misera» con la quale chiude il Giubileo straordinario mantenendo però aperte molte «porte»: (...)